Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Usb Vvf: «Ad Agrigento mezzi pesanti ormai troppo deteriorati»

La Usb Vvf Sicilia denuncia una numerosa presenza, nel parco macchine in dotazione al Corpo, di mezzi pesanti ormai fin troppo deteriorati e al limite del collasso. E lo fa scrivendo anche una nota al comandante dei Vigili del fuoco di Agrigento, Michele Burgio

La Usb Vvf Sicilia denuncia una numerosa presenza, nel parco macchine in dotazione al Corpo, di mezzi pesanti ormai fin troppo deteriorati e al limite del collasso.

E lo fa scrivendo anche una nota al comandante dei Vigili del fuoco di Agrigento, Michele Burgio.

«Lo scorso 4 dicembre l'equipaggio composto da tre vigili del fuoco a bordo dell'Abp, che si stava recando in servizio di bunkeraggio al Porto, subito dopo aver lasciato la S.S. 115 in direzione P. Empedocle, prima della galleria, ha dapprima sentito un forte rumore proveniente dalla zona posteriore del mezzo e subito dopo i tre si sono visti sorpassare a sinistra da una ruota in corsa libera sulla strada - dice Diego Motisi del Coordinamento provinciale Usb Vvf Agrigento -. Tra lo sconcerto iniziale e la paura per quanto stava avvenendo, l’autista con sangue freddo, è riuscito a fermare il mezzo che per fortuna non si è ribaltato grazie al fatto che la rimanente ruota accoppiata dell'assale posteriore è rimasta incuneata tra asse e telaio.

Caso vuole che in quel preciso momento non transitava nessun veicolo nella direzione opposta; non osiamo pensare cosa sarebbe potuto accadere se un’autovettura o un ciclomotore si fosse trovato a dover schivare o peggio a doversi scontrare con la ruota o con il nostro camion. Ad oggi non si conosce la causa di quanto accaduto, certamente un guasto meccanico può capitare su qualsiasi mezzo nuovo o vecchio, ma purtroppo sappiamo benissimo le condizioni di vetustà del nostro autoparco, pertanto insistiamo nel ribadire che bisogna fare un accurato “check-up” a tutti i mezzi, per capire se esiste l'effettiva convenienza economica a mantenere ancora i più malridotti in servizio operativo. Lei ha dimostrato una perseverante attenzione verso il settore di cui trattasi, con tutte le difficoltà che sappiamo ostacolare e non poco la gestione, ma torniamo a chiedere per la sicurezza di tutti (operatori e utenti della strada) una verifica tecnica, partendo dai mezzi più malconci e usurati fino ai “nuovi”.

I numerosi tagli che i governi hanno e continuano ad operare alla nostra categoria provocano frustrazione a chi ogni giorno esce dalla propria abitazione per fare il mestiere più bello e amato da tutti, ed è proprio per questo che continueremo a portare la voce di tutti i Vigili del fuoco ovunque sia necessario - conclude Motisi -. Noi siamo Vigili del fuoco non burocrati, ed in quanto tali chiediamo snellezza nel fruire dei nostri strumenti di lavoro, anche alla luce degli ultimi tragici eventi internazionali. 

Ricordiamo che gli standard degli altri paesi europei (dato che facciamo parte della Eu) sono molto diversi dai nostri sia per dotazione di mezzi che per dotazioni organiche (rapporto di 1 vigile su 1000 abitanti media europea contro l'attuale 1 su 15000 in Italia).

Siamo certi che concorderà con quanto finora rappresentato, concludiamo con l’urgente richiesta di fondi, uomini e mezzi di soccorso».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Usb Vvf: «Ad Agrigento mezzi pesanti ormai troppo deteriorati»

AgrigentoNotizie è in caricamento