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Memorial Nicholas Green:  Un messaggio di civiltà-6

Memorial Nicholas Green: Un messaggio di civiltà-6

Memorial Nicholas Green: Un messaggio di civiltà

Nel salone dell'ufficio scolastico regionale la giuria incontra gli alunni vincitori

Ha avuto luogo questa mattina presso il salone dell'ufficio scolastico regionale, la cerimonia di premiazione della XVI edizione del concorso "Memorial Nicholas Green".

Sono trascorsi ormai 17 anni dalla scomparsa del piccolo Nicholas e dal gesto coraggioso che la famiglia Green ha compiuto subito dopo l'incidente: la scelta di donare i suoi organi. "Un gesto che ha forse cambiato il corso della storia", afferma il capo servizio del quotidiano La Sicilia, Stelio Zaccaria. In una società dove la morte è un tabù, il sacrificio del corpo privo di vita per qualcuno che lotta per sopravvivere, inizia a far parte sempre più della mentalità di un paese che vuole dirsi civile. L'istituzione-scuola si fa oggi promotrice di un messaggio di sensibilizzazione che va al di là dei contenuti didattici, del sapere e della mera erudizione, per andare a toccare nelle profondità dell'esistenza umana, quel filo in cui stanno in bilico la morte e la vita. Disegni, saggi, rappresentazioni multimediali che hanno colto ed espresso il messaggio, frutto dell'inventiva e della sensibilità dei più giovani, sono stati premiati.

Il dirigente Antonio Gruttadauria e la giuria (composta dal referente provinciale per l'educazione alla salute, Stefania Ierna; dai dirigenti scolastici, Vincenzo Scrivano, Giovanni Marino; dal direttore ufficio scolastico diocesano, don Gaetano Montana; dal direttore caritas di Agrigento, Valerio Landri; dal primario Asp di Agrigento, Giuseppe Provenzano; dal presidente sezione provinciale Aido, Paola Pisciotto; dai giornalisti Alfonso Bugea e Stelio Zaccaria; dai docenti Rita Ferrara e Giovanna Riolo) quest'anno oltre a premiare i vincitori hanno deciso di riconoscere con un attestato la partecipazione di tutti i ragazzi, "perchè particolarmente difficile è stato scegliere i vincitori", afferma Paola Pisciotta.

Gli alunni, a cui sono stati conferiti gli otto premi, distinti per ordine di scuole, sono: (scuola primaria) Angela Pia Spezio, I.C. "Contino", Cattolica Eraclea; Aretì Bruzzi, II circolo didattico "S.G. Bosco" Agrigento; (scuola secondaria di primo grado)  Gabriella Barbera, I.C. "S.Bivona", Menfi; Antonella Marchese, scuola media "Inveges", Sciacca;  Luca Biondi, I.C. "Marconi", Licata; (scuola secondaria di secondo grado) Germana Lo Monaco, istituto superiore "Linares" Licata;  Stefano Buscaglia, liceo scientifico "Leonardo", Agrigento; Miriam Travali, liceo scientifico "Majorana", Agrigento.

La testimonianza di Francesca, una donna a cui è stato donato un rene dalla madre, ha portato poi la discussione, su un piano strettamente concreto e reale. Non si è potuto fare a meno di ricordare, in quella sede, la tragedia del giovane Simoncelli, i cui genitori hanno chiesto al momento dell'accaduto di donare gli organi del figlio. Cosa che non è però stata possibile.


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