Lunedì, 22 Luglio 2024
Trasporto Pubblico

Tua, dopo 14 anni arriva il tanto atteso biglietto orario: è "bastato" un accordo con il Comune

A gennaio l'Ente aveva chiesto chiarezza sul ticket della durata di 90 minuti, ma l'azienda aveva risposto che questo non era previsto esplicitamente nei contratti

Dopo lunghissima attesa da parte dei cittadini, anche ad Agrigento sarà possibile godere del "biglietto a tempo" sui mezzi pubblici. A comunicarlo, con una certa enfasi, è la Tua, la Trasporti urbani Agrigento, che annuncia di aver raggiunto un "accordo con l'amministrazione comunale al fine di venire incontro alle esigenze dell'utenza".

"Il biglietto a tempo, nell’intenzione della Tua - dice una nota - nasce con lo scopo di diffondere l’utilizzo dell’autobus urbano in fasce sempre più ampie della popolazione. L’adozione del biglietto a tempo, attivo da oggi, è stata supportata dall’utilizzo delle moderne validatrici elettroniche installate dalla società di trasporti agrigentina a bordo di tutti i veicoli. Esse consentono di attivare, mediante la decodifica di un opportuno codice Qr-Code stampato sui titoli di viaggio di corsa semplice, il countdown di 90 minuti e garantire l’utilizzabilità del biglietto anche su altri mezzi nell’ambito dello stesso intervallo temporale".

Un traguardo attesissimo da parte dei cittadini che usano i mezzi pubblici, che oggi erano costretti, ad esempio, a comprare due, tre ticket se dalle periferie era necessario raggiungere le zone a valle della città. Un tema, tra l'altro, che l'Amministrazione comunale si era posta, avviando un lungo confronto a distanza con la ditta soprattutto sulle regole di svolgimento del servizio. 

L'ente, in particolare, chiedeva di comprendere perché si stessa applicando la cosiddetta corsa semplice invece che il ticket orario, che pure era indicato in una integrazione del contratto con l'azienda che risale al 2008: era stata una delibera sindacale a modificare tutto inserendo appunto il biglietto a 90 minuti, che però non era stato di fatto attivato.

La replica di Tua, affidata dal proprio legale è che da quegli atti "non risulta espressamente contemplato alcun obbligo di garantire ovvero di applicare il biglietto di corsa semplice pre la validità di 90 minuti", perchè fa riferimento alla cosiddetta "corsa singola" e "rimanda alla determinazione dell'Assessorato competente soltanto la determinazione della tariffa e non anche le modalità di svolgimento della corsa singola oltre le previsioni contrattuali". Quindi, "nessun atto della Giunta municipale ha mai inteso inserire la previsione di un biglietto orario". 

Lo scambio di corrispondenza risale al primi mesi del 2022, poi, adesso, l'accordo stipulato con Comune e Tua che inserisce finalmente un sistema di ticket, è certo, più equo.

Tornando alla gestione del servizio, per i beneficiari del bonus trasporti esiste invece la possibilità di viaggiare gratis sui bus della Tua. Con il bonus ideato dal governo  è possibile richiedere l’abbonamento per sé stessi o per un beneficiario minorenne a carico. Il richiedente, per ottenere l’aiuto statale per il trasporto pubblico, deve accedere esclusivamente attraverso il portale del governo (https://www.bonustrasporti.lavoro.gov.it/), con Spid o Carta d’Identità elettronica e indicare il codice fiscale del beneficiario: un genitore può richiedere il bonus per il figlio minorenne.

La nota della Cgil

"Abbiamo appreso dalla stampa che la TUA, dopo le tante note di denuncia della CGIL ha deciso di istituire finalmente il biglietto a tempo, 90 minuti. C'è voluto veramente poco. Apprendiamo che il comune si sarebbe interessato chiedendo chiarimenti alla T.U.A. e alla fine si è raggiunti l'intesa.  
 Questo significa che avevamo ragione: si poteva fare. Meglio tardi che mai. 
 Consideriamo questo del biglietto a tempo un primo passo di un percorso che ci deve portare ad avere un servizio dei trasporti urbani che che consenta ai cittadini di muoversi nel territorio del comune secondo le loro esigenze spendendo il giusto e ai turisti di visitare agevolmente la città e il suo territorio. Pertanto, in attesa che sia bandita la gara d'appalto, reiteriamo la nostra richiesta all'amministratore comunale: si apra da subito un tavolo tecnico con tutti gli attori che abbia l'obiettivo di mettere in campo un progetto per un futuro servizio trasporto urbano efficace ed efficiente": queste le parole di Franco Gangemi  e Alfonso Buscemi della Cgil agrigentina.

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