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L'inchiesta sulla truffa del reddito di cittadinanza, le indagini delle Fiamme Gialle continuano

Seconda tranche dell'operazione dopo le 69 denunce delle scorse settimane, anche i familiari di un killer di Livatino fra i beneficiari

 

Nuova operazione contro i "furbetti" del reddito di cittadinanza. Tra le famiglie che hanno percepito indebitamente il sussidio vi è anche, secondo quanto comunica la Guardia di Finanza con una nota, quella di uno degli esecutori dell’omicidio del giudice Rosario Livatino, condannato in via definitiva per omicidio, associazione per delinquere di stampo mafioso ed altro a 7 ergastoli.

I militari del nucleo di polizia economico-finanziaria, in particolare, su disposizione del procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio e del sostituto Gloria Andreoli, hanno eseguito il sequestro preventivo di 8 social card utilizzate per fruire del reddito di cittadinanza, che si aggiungono alle 11 già sequestrate nei giorni scorsi. 

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