"Soldi per campagne pubblicitarie fantasma", condanna per truffa

Il giudice monocratico Enzo Ricotta ha inflitto sei mesi di reclusione Roberto Caltagirone, 30 anni

Il tribunale di Agrigento

Sei mesi di reclusione per l'accusa di truffa: il giudice monocratico Enzo Ricotta ha condannato Roberto Caltagirone, 30 anni, di Agrigento, con l'accusa di avere commissionato una campagna pubblicitaria a un'azienda che poi non avrebbe mai svolto nonostante avesse ricevuto il pagamento in anticipo.

I fatti contestati si riferiscono al 2012. Nell'inchiesta era stato coinvolto anche un secondo imputato - Flavio Napoli, 25 anni - la cui posizione è stata separata. La truffa, complessivamente, avrebbe fruttato quasi 2.200 euro. L'imputato, difeso dagli avvocati Daniele Re e Fabio Inglima Modica, si era giustificato dicendo di aver prestato la poste pay a Napoli e di non sapere nulla della vicenda.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Intascava i soldi delle carte di identità elettroniche", arrestato impiegato comunale

  • Vede l'auto in fiamme, si precipita in strada e viene accoltellato: un arresto

  • Coltello alla mano si scaglia contro la moglie e la colpisce alla tempia: 58enne arrestato per tentato omicidio

  • Non ha soldi nemmeno per i vestiti e la biancheria, reclusa chiede aiuto ai "Volontari di Strada"

  • L'incidente di Canicattì, le ferite erano così gravi da uccidere la 35enne?

  • Anziano si fa masturbare in strada: nuovo caso di atti osceni in luogo pubblico

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento