Truffa nella vendita dei medicinali, quattro condanne e sei assoluzioni

I giudici della seconda sezione penale infliggono pene fino a due anni a un farmacista e a tre medici: esclusa l'associazione a delinquere

I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Agrigento hanno condannato un farmacista e tre medici accusati di avere messo in piedi un sistema di truffe nella vendita dei farmaci. Per altri sei imputati, anche loro medici e farmacisti, è stata decisa l'assoluzione. Due anni di reclusione sono stati inflitti al farmacista Mario Terrana, 65 anni, che si sarebbe avvalso della collaborazione di medici compiacenti che gli fornivano le ricette all’insaputa dei loro assistiti. Terrana è titolare di una farmacia a Porto Empedocle e di due parafarmacie che avrebbe utilizzato per vendere abusivamente farmaci privi delle cosiddette fustelle, le targhette identificative obbligatorie per legge. Nei suoi confronti il pm Simona Faga aveva chiesto la condanna a 4 anni.

Il pm: "I dieci imputati vanno condannati"

Un anno e sei mesi di reclusione è stato inflitto al medico Gino Montante, 71 anni di Agrigento (2 anni e 6 mesi era la richiesta del pm);  un anno e due mesi di reclusione ad altri due medici: Andrea Savatteri, 66 anni di Porto Empedocle (2 anni e 2 mesi erano stati chiesti dal pm) e  Carmelo Amato, 67 anni (2 anni e 2 mesi).

Il collegio di giudici presieduto da Antonio Genna (a latere Rosanna Croce e Vincenzo Ricotta) ha escluso per tutti l'associazione a delinquere. Le condanne sono state decise per i reati di truffa, falso e "distribuzione non autorizzata di medicinali".

Assoluzioni per altri reati, fra cui la ricettazione, l'esercizio abusivo della professione e la violazione del testo unico sugli stupefacenti che si riferiva alla vendita non autorizzata di psicofarmaci. 

Assoluzione per Ninì Mirella Pace, 64 anni, moglie di Terrana (un anno e dieci mesi era la richiesta di pena); Cinzia Venturella, 35 anni di Ribera (2 anni e 4 mesi); Carmelinda Strazzeri, 37 anni di Mazzarino (1 anno e 4 mesi), farmaciste collaboratrici della farmacia di Terrana; e Michele Alletto, 49 anni di Agrigento (1 anno e 6 mesi), dipendente della farmacia di Terrana. Stesso verdetto per i medici Raffaele Sanzo, 57 anni (1 anno e 6 mesi), e il canicattinese Salvatore Cani, 53 anni (8 mesi), addetto a un deposito di medicinali.

I quattro condannati dovranno anche risarcire l’Asp di Agrigento e l’Ordine dei farmacisti che si sono costituiti parte civile con l’assistenza degli avvocati Maria Calcara e Giacomo Butera. Rigettata, invece, la richiesta di risarcimento di tre farmacisti, assistiti dall'avvocato Angelo Farruggia, dalle cui denunce è stata avviata l’inchiesta.

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