Il Tribunale di Agrigento condanna il Comune di Lampedusa

Il Tribunale di Agrigento, ritenendo l'opposizione del Comune di Lampedusa e Linosa infondata, e condividendo le tesi difensive degli avvocati Rubino e Cucchiara, ha condannato l'Ente a saldare l'architetto progettista che ha redatto il Prg nel 1998 per la somma di 96mila euro, e al pagamento della spese del giudizio di opposizione, liquidate in quattromila euro, oltre accessori

L'architetto C.B. di 61 anni di Grotte era stato incaricato nell'ottobre 1998 di redigere il Piano regolatore generale, il regolamento edilizio e le prescrizioni esecutive del Comune di Lampedusa e Linosa, ma tra le parti è insorto un contenzioso. Nell'anno 2007, durante la pendenza della lite, al dichiarato scopo di porvi fine, le parti hanno stipulato una transazione per effetto della quale il Comune si impegnava a pagare all'architetto la somma di 96mila euro; tale transazione è stata approvata con delibera di giunta municipale su proposta del dirigente dell'Ufficio Tecnico comunale, munita di visto di regolarità tecnica ed attestazione di copertura finanziaria.

Ma il Comune effettuava soltanto il pagamento di un acconto; sicchè l'architetto incaricato, assistito dagli avvocati Girolamo Rubino e Leonardo Cucchiara, ha chiesto ed ottenuto da parte del Tribunale di Agrigento l'emissione di un decreto ingiuntivo. Avverso la predetta ingiunzione di pagamento il Comune di Lampedusa e Linosa ha propsoto un'articolata opposizione, deducendo in particolare l'incompetenza del sindaco a sottoscrivere l'atto di transazione, nonchè l'asserita mancata previsione dell'impegno di spesa, nonchè asseriti inadempimenti contrattuali.

Si è costituito nel giudizio di opposizione l'architetto incaricato, sempre con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Leonardo Cucchiara, sostenendo la competenza della giunta in ordine alle transazioni, tra l'altro nel caso in esame su proposta del dirigente dell'ufficio tecnico comunale, e con rituale attestazione di copertura finanziaria, e sostenendo ancora che il commissario ad acta nominato dalla Regione siciliana per l'adozione del piano urbanistico aveva dato atto del puntuale adempimento da parte del professionista incaricato in ordine alla consegna di tutti gli elaborati progettuali previsti dalla legge, sebbene il Comune avesse successivamente sostenuto che taluni elaborati risultavano "smarriti".

Il Tribunale di Agrigento, Sezione Civile, ritenendo l'opposizione del Comune di Lampedusa e Linosa infondata, e condividendo le tesi difensive degli avvocati Rubino e Cucchiara in ordine alla validità della ratifica da parte del dirigente competente della transazione intervenuta, ha respinto l'opposizione proposta dal Comune di Lampedusa e Linosa , dichiarando definitivamente esecutivo il decreto ingiuntivo opposto, e condannando il Comune di Lampedusa e Linosa anche al pagamento della spese del giudizio di opposizione, liquidate in quattromila euro, oltre accessori. Pertanto, per effetto della sentenza resa dal tribunale di Agrigento, nessun inadempimento contrattuale è ipotizzabile in capo al professionista incaricato mentre il Comune dovrà pagare oltre alle competenze dovute anche le spese processuali.

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