Dall'Etna a Marsala, tutti con i trenini elettrici

Con i trenini elettrici almeno 4 generazioni di bambini hanno sognato viaggi fantastici, affascinati da quei piccoli vagoni che correvano intorno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Negli anni '60 i bambini ed anche chi aveva qualche anno in più si divertiva a montare i binari dei trenini elettrici e di far "correre" le locomotive Lima o i Rivarossi. I nostri nonni, i nostri genitori hanno sognato guardando quei piccoli treni capaci di fare esattamente quello che accadeva in tutte le stazioni, nelle lunghe distese di binari. Spesso si cercava di aumentarne la velocità e di creare un deragliamento, uno scontro. Con i trenini elettrici almeno 4 generazioni di bambini hanno sognato viaggi fantastici, affascinati da quei piccoli vagoni che correvano intorno oppure, per chi aveva qualche soldo in più, il plastico di una stazione,di una casa cantoniera, di una montagna, di un tunnel.

Ebbene quei trenini elettrici che sembravano spariti inghottiti dalla mania dei videogame, dei giochi elettronici, si stanno prendendo una colossale rivincita. Hornby Italia che oggi produce i Lima, i Rivarossi ed altri modellini oltre ad una serie di radiocontrollati, fa sapere che le vendite dei trenini elettrici negli ultimi tre anni sono quadruplicate, da 15 mila set giocattolo a 60 mila. Italo, l'ultimo nato, la perfetta riproduzione del treno più veloce del mondo che tra qualche settimana vedremo sfrecciare lungo il nostro paese, ha riscontrato un successo senza precedenti. Insomma dall'Etna a Marsala, da Palermo a Trapani, a Catania i Lima e i Rivarossi sono tornati nelle mani dei nostri figlioli. Non bastasse i collezionisti si stanno scatenando. Un locomotore Lima degli anni '60 arriva a valere fino a tremila euro. Un Rivarossi di soli 10 anni orsono ha quadruplicato il prezzo originale.

Hornby Italia, l'azienda bresciana artefice di tanto successo, di aver quasi surclassato i giochi elettronici, ha sempre il centralino aperto perm qualsiasi richiesta, anche per chi vuole restaurare un trenino di un tempo. Esistono ancora artigiani capaci di fare miracoli.

 

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