menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il tenente Rosario Iozza

Il tenente Rosario Iozza

Avvicendamento al Norm di Agrigento: via Iozza, arriva Morandi

Al suo posto arriva il tenente Nicolò Morandi, proveniente del 7° Reggimento Carabinieri "Trentino Alto Adige". Il ten. Iozza ha svolto numerose attività e sequestri di droga nel territorio agrigentino

Il tenente Rosario Iozza lascia il comando del Nucleo operativo e radiomobile di Agrigento. L'ufficiale dell'Arma dei carabinieri è stato, infatti, trasferito a Messina, dove andrà a ricoprire un prestigioso incarico al Reparto operativo della città dello Stretto

Al suo posto arriva il tenente Nicolò Morandi, proveniente del 7° Reggimento Carabinieri "Trentino Alto Adige" dove svolgeva l’incarico di comandante di plotone di una delle compagnie operative. Il tenente Morandi è stato impiegato in operazioni in Kosovo, Bosnia e Afghanistan oltre a numerosi servizi sul territorio nazionale tra i quali le attività connesse con la sicurezza del cantiere "Tav" in Val Susa e il soccorso alle popolazioni colpite dal Sisma in Emilia del maggio 2012. 

Il tenente Rosario Iozza, 31 anni, rimasto ad Agrigento per circa un anno, ha invece ricoperto in passato il ruolo di comandante di Plotone ed insegnante di Diritto penale e Tecniche di Intervento nei reati più frequenti, presso la Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria.

Ad Agrigento ha condotto numerose ed importanti indagini. Affiancato dai suoi uomini, è riuscito a rintracciare ed arrestare l'autore della Il tenente Morandi con il col. Sciuto-2rapina in abitazione culminata con la morte di Cindy Vanessa Candelo Arroyo, la prostituta 25enne caduta dal balcone di una casa in salita Damareta la notte del 19 ottobre del 2012. E non solo. Sempre al comando del Nucleo operativo, ha diretto l'indagine "Demetra" riguardante l'associazione a delinquere finalizzata alle truffe all’Inail e all’Inps, conclusasi l'arresto di 6 persone, tra cui due medici.

Ha arrestato due uomini di Realmonte, che avevano tentato di estorcere denaro ad un medico, ed ha scoperto una fiorente piantagione di marijuana nel territorio di Favara. Ma non è stata l'unica attività antidroga: ha partecipato al sequestro di 18 chili di hashish ed con la sua squadra è riuscito a rintracciare un malvivente che aveva rapinato e imbavagliato in casa un'anziana di Favara. Un'attività intensa e incessante, che ha lasciato spesso il segno nei vari ambiti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre lo "Sportello di ascolto solidale": aiuterà anche le famiglie

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento