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Lunedì, 15 Agosto 2022

Migranti ed emergenza hotspot, Bartolo: "Serve un'altra nave in pianta stabile per i trasferimenti e non farli vivere nel disagio"

L'europarlamentare: "Perché arrivare a 2 mila presenze nell'hotspot e poi risolvere il problema? Tanto lo risolviamo lo stesso, quindi con un coordinamento come si deve trasferiamo chi arriva senza farli stare a Lampedusa per 3 o 4 giorni in condizioni disumane"

"Serve una nave o un aliscafo in pianta stabile, oltre al traghetto Pietro Novelli che è stato appositamente noleggiato dal ministero dell'Interno, su Lampedusa e man mano che i migranti arrivano trasferirli subito. Perché arrivare a 2 mila presenze nell'hotspot e poi risolvere il problema? Tanto lo risolviamo lo stesso, quindi con un coordinamento come si deve trasferiamo chi arriva senza farli stare a Lampedusa per 3 o 4 giorni in condizioni disumane". L'europarlamentare Pietro Bartolo, nel Giornata della gratitudine, lancia l'idea di un ulteriore, ed in pianta stabile, collegamento per velocizzare i trasferimenti dei migranti che giungono a Lampedusa.

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"Il carico del flusso dei migranti e la gestione umanitaria di chi arriva non deve rimanere solo sulle spalle della Sicilia - ha aggiunto anche in merito all'opposizione, registratasi a Salerno, allo sbarco di migranti, contagiati da Covid, soccorsi dall'Ocean Vicking - . E' l'Europa che deve dare le risposte, non soltanto la Sicilia e Lampedusa. Solo l'Europa può dire se vogliamo accoglierli o farli morire per mare, se vogliamo fare oppure no accordi con paesi terzi. L'Europa ha saputo accogliere gli ucraini e poi ha dei problemi per poche migliaia di nordafricani. Questo è inaccettabile. L'Europa che ha accettato 5 milioni di ucraini deve accettare anche migliaia di afghani, pakistani, così come i migranti economici o climatici".

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"A vivere nel disagio non sono certamente i lampedusani o i turisti, ma i migranti che sono costretti a vivere in un centro che è dimensionato per 300 persone e ne arrivano 2 mila. Questo è un discorso di organizzazione e non di invasione perché a Lampedusa non c'è mai stata nessuna invasione. E non c'è neanche per l'Europa che è stata in grado di accogliere, in un mese, più di 5 milioni di ucraini e ne sono orgoglioso perché è questa l'Europa che voglio io, una Europa basata sull'accoglienza, sul rispetto dei diritti umani, diritto alla vita". Lo ha detto l'europarlamentare Pietro Bartolo, davanti a Porta d'Europa, durante la Giornata della gratitudine. Bartolo ha ricordato anche le parole di Martin Schulz: "Lampedusa ha fatto onore all'umanità intera".

"Serve una Europa aperta, saggia, che affronta il fenomeno dell'immigrazione non con i respingimenti, ma con il volto umano - ha aggiunto Bartolo - . Ci arriveremo e sicuramente non sarà qualcuno che viene a fare passerella su quest'isola ad impedircelo".

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