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FOTO ARCHIVIO

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"Trasferimenti di infermieri illegittimi", il gip decide se archiviare inchiesta su 5 manager

La Procura ritiene che non ci sia stato alcun abuso di ufficio nella scelta di spostare le sedi lavorative

"E' stata un'indagine superficiale, rimasta in ghiaccio per anni prima che venisse richiesta l'archiviazione senza alcuna attività. Ci sarebbero tanti aspetti, invece, da mettere a fuoco nel funzionamento della sanità agrigentina che questa vicenda mette in luce".

L'avvocato Antonino Catania si oppone così alla richiesta del pubblico ministero Gianluca Caputo di archiviare l'inchiesta, avviata in seguito alle denunce di sei infermieri che, nel 2016, si sono rivolti alla magistratura ritenendosi danneggiati dal trasferimento dall'ospedale di Licata, che aveva personale in esubero, a quello di Agrigento, che aveva un organico carente.

Il magistrato della Procura ha chiesto l'archiviazione per l'ex general manager dell'Asp, Lucio Salvatore Ficarra, e altri quattro dirigenti: Salvatore Lombardo, Loredana Di Salvo, Vincenzo Pezzino e Giuseppe Amico, finiti sul registro degli indagati con l’accusa di abuso d’ufficio.

Il legale degli infermieri, in aula, ha insistito nell'opposizione alla richiesta di archivazione aggiungendo che andrebbeo fatte "più complete e approfondite verifiche".

Il gip Alessandra Vella, dopo avere sentito il pm, il difensore degli infermieri che hanno presentato la denuncia che sollecita nuove indagini (fra cui l'audizione di due autrici della stessa querela e l'acquisizione di alcuni documenti) e i difensori degli indagati - gli avvocati Antonino Gaziano, Vincenza Gaziano e Maria Giambra - dovrà decidere se archiviare come chiesto dal pm, disporre nuove indagini oppure ordinare l'imputazione coatta. La riserva sarà sciolta nei prossimi giorni.

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