Terremoto a Girgenti acque, Potere al popolo: "La gestione dei beni comuni deve essere pubblica"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Il  terremoto politico giudiziario che ha investito i vertici politici e burocratici dell’ex ATO idrico di Agrigento in merito ai rapporti col gestore privato del SII, Girgenti Acque, ed il pieno coinvolgimento dei partiti politici di centro destra e centro sinistra (mpa-udc-f.i-pd), nonché la presunta complicità dei massimi vertici dello Stato come Prefettura, INPS, Agenzia dello Stato sorprende fino ad un certo punto.

Sono anni che i militanti dei movimenti per l’acqua tentano invano di riportare la gestione dell’acqua entro canoni di efficienza ed equità; si è sempre sbattuto contro un muro di gomma ed a nulla sono serviti per anni denunzie e richieste di intervento dei vertici dell’ATO.

Potere al Popolo ritiene che sussistono tutte le condizioni per sottrarre a Girgenti Acque la gestione dell’acqua nei 27 Comuni da essa gestiti e pertanto chiedono al governo regionale, in uno con i vertici dell’ATI di Agrigento, di attivarsi immediatamente a tal fine. Ritiene che la gestione dei beni comuni debba essere esclusivamente pubblica, così come scritto nel suo programma per le imminenti elezioni nazionali.

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