Terremoto, Agrigento tende la mano alle popolazioni: interventi e testimonianze

Scatta la gara di solidarietà per aiutare le popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia. Tante le iniziative e i messaggi di cordoglio

Quello che resta di una palazzina ad Amatrice

Agrigento tende la mano ai terremotati. Scatta la gara di solidarietà per aiutare le popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia. Tante le iniziative, le testimonianze ed i messaggi di cordoglio. 

I "LUPI DI AGRIGENTO"

I volontari dell'associazione "I Lupi di Agrigento" sono partiti alla volta delle zone colpite dal sisma mettendo a disposizione la propria esperienza. 

Il gruppo è stato attivato direttamente dal dipartimento nazionale di protezione civile per conto dell'Ucis, in concomitanza col dipartimento Sicilia di Protezione civile. Arrivati ad Amatrice all'alba di ieri, dopo un attento e veloce studio delle condizioni del territorio e una valutazione dei pericoli derivanti dalle tante scosse di terremoto che ancora insistono sulla zona, Giuseppe Palermo col cane Raskal e Pietro Gentile col cane Talco sono stati impiegati per soccorsi nell'ormai nota cittadina purtroppo rasa letteralmente al suolo dalla terribile sciagura.

LA CARITAS 

Dalla Caritas di Agrigento si sono offerti per inviare generi di prima necessità, ma, sottolinea la volontaria Simona Vella, "l’invio di prodotti dalla Sicilia, oltre ad implicare un eccessivo costo di spedizione, rischierebbe oggi di creare problemi logistici alla diocesi già in difficoltà. Sembra più opportuno, dunque, inviare aiuti economici che possano tradursi in loco in generi effettivamente necessari e aiutare l’economia locale".

IL LAVORO DEI VIGILI DEL FUOCO

C'è, poi, il lavoro di Massimo Caico, un vigile del fuoco di origini agrigentine, ma che fa servizio a Torino, fra i soccorritori che stanno cercando, nonostante il trascorrere delle ore, di trovare e salvare persone rimaste sotto le macerie ad Amatrice e nelle cittadine limitrofe. Si chiama Massimo Caico.

Inoltre, un vigile del fuoco del Saf - il nucleo speleologico, alpino e fluviale - di Agrigento è ad Amatrice. Ed è il capo squadra coordinatore di dieci pompieri specializzati che sono partiti da tutta la Sicilia. Si tratta di Alfonso Falsone che è, dunque, attualmente al lavoro nei luoghi del terremoto. Nell'Agrigentino, così come in tutti i comandi del resto dell'isola, non appena è arrivata la richiesta di specialisti, ci si è subito mobilitati. Gli specialisti del nucleo Saf, in questi drammatici casi, sono fondamentali. 

LA RACCOLTA SANGUE

Intanto, l'Adas (Associazione donatori autonomi sangue), ha organizzato una raccolta sangue, domenica 28 agosto, davanti alla chiesa di San Leone, dalle 8 alle 12,15. "A tutti i donatori - fa sapere l'Adas - saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione".

LE TESTIMONIANZE

Ci sono poi le testimonianze degli agrigentini residenti nel territorio, che hanno vissuto in prima persona il dramma del terremoto. Come la storia raccontata al Giornale di Sicilia da Angelo Morreale, originario di Santa Margherita Belice che vive con la sua famiglia a Rieti, ad una cinquantina di chilometri da Amatrice, cuore del sisma. O quella di Giuseppe Turano che con la sua famiglia abita a Fabriano a circa 100 chilometri dalla zona dell'epicentro.

CGIL: "VERIFICARE PREVENZIONE SISMICA"

Infine, la Cgil ha scritto al prefetto ed ai sindaci del territorio chiedendo di verificare lo stato della prevenzione del rischio sismico nella provincia di Agrigento. "Dal sito della Protezione Civile Nazionale - scrivono - ricaviamo l’informazione che i Comuni dotati di piano di emergenza rischio sismico  della Provincia di Agrigento sono solo 10: Alessandria della Rocca, Campobello di Licata, Canicattì. Licata, Lucca Sicula, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina, Sciacca, Siculiana e Villafranca Sicula. Come Cgil ritieniamo utile ed urgente verificare lo stato complessivo delle misure di protezione civile predisposte dai singoli Comuni".

LA SOLIDARIETA' DEL PD

Oggi sono arrivati anche i ringraziamenti del Partito democratico di Agrigento nei confronti di chi, "in queste ore con professionalità, competenza e spirito di sacrificio si sta spendendo per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto che ha sconvolto le loro vite". Il Pd ed i Giovani democratici hanno promosso una raccolta fondi, per quanti vogliono contribuire in maniera fattiva, in favore delle popolazioni colpite. Queste le coordinate bancarie: IBAN-IT96HO103003200000006365314 BIC-PASCITMMROM “Raccolta fondi per il terremoto”.

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