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Cronaca

"Terramica", tutto più facile e più veloce per i giovani

Il protocollo vuole sostenere le imprese di giovani imprenditori attraverso la leva competitiva...

Duplice appuntamento oggi, venerdì 11 novembre 2011, per i giovani imprenditori agrigentini di Confindustria per un unico percorso volto alla realizzazione di misure a valere sull'economia reale che innalzino concretamente il livello di benessere sociale: gli organismi locali hanno dimostrato nei fatti la capacità di intervenire direttamente nella politica economica dei loro territori dal basso.

In mattinata si è svolta infatti la sottoscrizione del protocollo “Terramica”, fase conclusiva di un percorso che ha portato all'abbattimento-riduzione di una serie di tasse e imposte locali in favore delle imprese costituite dai giovani di età compresa tra 18 e 40 anni. Dall’esame di una piccola azienda di giovani imprenditori che operano ne servizi (cioè nel settore che oggi rappresenta circa l'80 percnto del valore aggiunto prodotto in provincia) si arriva a recuperare in termini di risparmio oltre settemila euro con riferimento due parametri 90mila euro fatturato ed un dipendente.

In provincia sono oltre 500 le aziende che ogni anno potranno usufruire del vantaggio competitivo. Come? Tra le tante misure previste si annoverano, ad esempio, il dimezzamento della Tia/Tarsu, l'azzeramento dell'addizionale irpef, della tassa sulle insegne pubblicitarie e della maggiorazione sul diritto camerale.  Ma i vantaggi reali di “Terramica” vanno ben oltre: complementarmente alla leva di fiscalità locale agevolata, “Terramica” prevede, in tempi rapidi e certi, la messa a punto del protocollo/procedimento informatico ed il dimezzamento dei tempi procedurali per le imprese (non solo quelle di giovani imprenditori) che presentino il Durc anche quando non previsto dalla legge.

Ancora, la Banca di credito cooperativo agrigentino sosterrà i giovani imprenditori con l'abbattimento dei costi bancari e con misure di facilitazione di accesso al credito tramite le garanzie del mediocredito centrale. La presenza del sindacato agevola il ricorso alle relazioni di politica industriale che necessitano del confronto tra le varie parti: programmare senza l’apporto dei lavoratori (e quindi delle loro famiglie che alimentano con i consumi l’economica) è tipico di economie orientate all’implosione.

Nel pomeriggio inoltre, il modello, di paternità tutta agrigentina, è stato al centro del dibattito del Comitato regionale dei giovani imprenditori di Confindustria Sicilia, riunitosi nella città dei Templi, che lo ha fatto proprio nell'ottica di valorizzarlo a breve fuori dai nostri confini provinciali. L’accordo “anticipa” le dinamiche del federalismo fiscale che i governanti dei territori inevitabilmente a breve dovranno affrontare . Attrarre investimenti e quindi nuove opportunità di lavoro per i nostri giovani significa creare contesto e dedicare attenzione all’economia reale ruolo che i sindaci dei Comuni interessati hanno deciso di intraprendere indicando cosa faranno ed entro quando. Alla sottoscrizione del protocollo che verrà divulgato attraverso Confindustria Giovani in tutta la Sicilia ha presenziato, tra gli altri, il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Francesco Cascio.

FINALITA' DEL PROTOCOLLO
sostenere le imprese di giovani imprenditori attraverso la leva competitiva che possono azionare gli attori del territorio;

GLI EFFETTI

abbattimento/riduzione delle imposte/tributi/tasse locali per le imprese produttive e commerciali composte da giovani imprenditori ovvero di età compresa tra 18 e 40 anni in aggiunta all’esenzione IRAP per due anni (2011 e 2012) ; introduzione del protocollo/procedimento informatico per far dialogare con più efficacia - anche nei procedimenti amministrativi-  imprese e Comuni (oggi nessuno dei Comuni lo fa); rendere sistemica la presenza delle Banche che per le imprese in fasi di avvio si impegnano ad erogare risorse a condizioni particolarmente vantaggiose (Bcc agrigentino erogherà per le aziende “giovani” risorse per sostenerle);

NOVITA’ IN PARTICOLARE

I Comuni si sono impegnati a dimezzare i termini per le imprese (non solo quelle composte da Giovani) che presentano - ancorchè non dovuto - il Durc ai fini del rilascio di visti permessi e pareri. Questo avviene grazie ad apposita intesa preventiva  tra sindacato e Confindustria. Questo elemento agevola il vantaggio competitivo del lavoro regolare e diventa vantaggioso e  competitivo operare nella normalità; una Banca del territorio (Bcc Agrigentino) si è impegnata nel protocollo a finanziare i giovani imprenditori aderenti a Confindustria indicando le modalità particolarmente vantaggiose.

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