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Donne vittime di violenza, la Squadra Mobile: "Rivolgetevi alle forze di polizia"

Il vice questore aggiunto Giovanni Minardi: "Ci sono misure e norme che possono essere utilizzate per evitare tragedie"

 

Nonostante i 27 anni di convivenza, il romeno 59enne Alexandru Zamfirache si è scagliato contro la madre dei suoi 8 figli. Questa volta, stando all'accusa, per ucciderla. Non era la prima volta che l'uomo i rendeva protagonista di episodi di violenza, ma mai si era spinto così oltre.

Tre coltellate alla moglie: donna in gravi condizioni e 59enne fermato per tentato omicidio

“Il soggetto era noto agli agenti – dice, ai microfoni di AgrigentoNotizie, il commissario Maria Pontillo che è il vice dirigente del commissariato di Canicattì (che è coordinato dal vice questore Cesare Castelli)  – c’erano stati altri interventi per altri litigi con la donna con cui conviveva”. Il tentato omicidio di Canicattì riaccende i riflettori sul triste fenomeno del femminicidio. La polizia ha rinnovato dunque l'appello alle potenziali vittime.

“Invito chi si trova in queste situazioni – dice il dirigente della Squadra Mobile di Agrigento, Giovanni Minardi –  a recarsi negli uffici di polizia. Ci sono a disposizione dei cittadini – aggiunge - una serie di misure e norme che possono essere utilizzate, attraverso gli organi di polizia, per evitare che si arrivi a conseguenze terribili come quelle di oggi o ancora peggio”. 
 

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