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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Telefono aiuto per Coronavirus, c'è tanta paura verso un nemico invisibile

Sono diversi gli enti e le associazioni che hanno iniziato da alcuni giorni a fornire un servizio che però, al momento, non viene usato da molti

Stress, paura, sensazione di impotenza. Il tutto acuito dall'obbligo di rimanere bloccati in casa, con il timore di essere denunciati o, peggio, di essere contagiati o contagiare involontariamente qualcuno che si ama.

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E' questo lo stato d'animo di molte persone tra quelle che, in questi giorni, si sono rivolte ai servizi telefonici di assistenza offerti da enti pubblici o associazioni per fornire assistenza psicologica in questi giorni difficili.

"E’ presto per fare una statistica di qualche tipo - spiega un'operatrice - anche se stiamo prendendo nota delle richieste e delle segnalazioni, ma in moltissimi ci chiedono supporto soprattutto perché hanno paura che a contrarre il virus possa essere uno dei loro familiari, soprattutto se appartengono a fasce della popolazione più fragili, come anziani già malati o bambini”.

Il numero di utenti, al momento, è rimasto ancora abbastanza basso, segno che o non è ancora percepita come una necessità quella di ascoltare una "voce amica" oppure vi è ancora un po' di ritrosia rispetto alla cosa in sè.

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Certamente la situazione attuale, la crescita sistematica delle persone contagiate, i morti, il divieto di allontanarsi da casa, rappresentano un peso psicologico non irrilevante per molti, se si aggiunge a questo, ad esempio, un peggioramento delle condizioni economiche a causa delle chiusure, o la presenza di scontri in famiglia.

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