Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Telecamere alla Villa Bonfiglio e al viale delle Dune, i dubbi del Codacons: "Potrebbero essere abusive"

Secondo il vice presidente Giuseppe Di Rosa, alla base dell'installazione degli impianti, non ci sarebbero precise autorizzazioni o adempimenti preliminari, così come previsto dalle disposizioni in materia di pubblica sicurezza

Le telecamere presenti alla villa Bonfiglio

Le telecamere di video sorveglianza installate alla villa Bonfiglio e al viale delle Dune, secondo il Codacons provinciale, potrebbero essere abusive. A tal proposito il vice presidente provinciale del Codacons, Giuseppe Di Rosa, ua inviato una lettera al prefetto e al sindaco di Agrigento per saperne di più.

"Come se fossimo al Grande Fratello - dice Di Rosa attraverso una nota - abbiamo notato queste telecamere per le quali non risulterebbe alcuna autorizzazione all’albo del Comune e nessuna indicazione in ordine al soggetto installatore e gestore.

Per questo abbiamo provveduto ad inviare una nota in Prefettura per sapere di chi sono. Alla Villa Bonfiglio e al viale delle Dune ci sono 3 telecamere di video sorveglianza non collegate a nessun impianto pubblico, né tantomeno riconducibile alle forze armate o di sicurezza. Ci chiediamo chi le abbia installate.

Come Codacons abbiamo preliminarmente precisato che la sicurezza garantita da tali impianti, come come ad esempio per la repressione degli incivili che abbandonano i rifiuti, è certamente da annoverare tra le priorità della convivenza civile ma, come tale, induce a riflessioni approfondite e condivise.

Le telecamere in questione potrebbero non essere state installate dal Comune o dai suoi uffici, ma da un non meglio identificato cittadino.

Ribadiamo che i sistemi di video sorveglianza rappresentano una tra le misure di controllo del territorio a cui i Comuni devono sempre più rivolgere particolare attenzione ma, ritenuto però che non si ha certezza che gli impianti siano stati installati dal Comune e vista l’assenza di autorizzazioni e di ogni adempimento preliminare, così come previsto dalle disposizioni in materia di pubblica sicurezza, abbiamo stamani indirizzato una “pec” al prefetto in quanto presidente del Comitato per l’ordine e la sicurezza, al sindaco in quanto responsabile della sicurezza del territorio e al comandante della polizia locale in quanto responsabile della sorveglianza del territorio, con la quale abbiamo chiesto di accertare eventuali abusi da parte di privati atutela della privacy e della sicurezza pubblica".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Telecamere alla Villa Bonfiglio e al viale delle Dune, i dubbi del Codacons: "Potrebbero essere abusive"

AgrigentoNotizie è in caricamento