Teatro territoriale, Gaziano: "Al Pirandello c'è sempre stato"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

A proposito di teatro territoriale al Pirandello - presentato come novità assoluta - vorrei ricordare per giuste ragioni storiche culturali e teatrali che il Teatro Pirandello ha ripetutamente tenuto presente le realtà teatrali di Agrigento e provincia:

- Michele Guardì direttore artistico:si realizzò la rassegna Stagione del teatro popolare con compagnie dell'agrigentino con Franco Catalano,e poi Enzo Catanzaro e ancora con la Compagnia de I Dioscuri (nomi di sicuro livello artistico anche affermati su piano regionale e nazionale)

- Giangranco Jannuzzo -direttore artistico: si propongono a conclusione dei suoi cartelloni teatrali tra il 2010 e il 2014 gli spettacoli realizzati con la regia del sottoscritto “La Sagra del Signore della nave” (150 artisti territoriali coinvolti) e”Lumie di Sicilia” (50 artisti territoriali coinvolti) tra attori,attrici,danzatori,danzatrici,cori polifonici e bande musicali,con un successo attestato dal pubblico terriroriale ( abbonati e non) e da pubblico nazionale presente in occasione del Congresso nazionale dei Maestri del Lavoro,presidente il Cav. Messina.

- Mario Gaziano consulente artistico unico del Teatro Pirandello 2014-2015 inserisce nel cartellone ufficiale del Pirandello (con la collaborazione attiva di Luigi Ruoppolo) la iniziativa “Il Teatro Pirandello in Città e nella Valle die templi” coinvolgendo le compagnie storiche e prestigiose del territorio:

- Compagnia teatrale di Nenè Sciortino

- compagnia del Piccolo teatro Pirandelliano di Lia Rocco e Rosa Maria Montalbano

- compagnia teatrale di Franco Di Salvo

- Compagnia teatrale Pirandello festival

- Compagnia teatrale di Alfonso Marchica

rappresentando Sciascia,Pirandello, Brecht, Ionesco, Plauto, Marziale e altri nei luoghi storici culturali della città; Aula Magna Università di Agrigento, Teatro della Posta Vecchia, Sala Telamone Museo Archeologico di Agrigento, sala Gianbecchina ai Filippini, Auditorium di Casa Sanfilippo. Tanto per giusta precisazione storica: tutto realizzato - a bassissimo costo - senza pompa e pomposità di altisonanti conferenze- stampa. La storia della città ha le sue ragioni. Ragioni che vanno conosciute e rispettate.

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