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Gli interni del teatro Pirandello

Gli interni del teatro Pirandello

Incrementare funzionalità e fruibilità del teatro “Pirandello”, in arrivo 230mila euro

Il progetto per la fornitura e installazione di apparecchiature in grado di potenziare l’efficienza dell’impianto di climatizzazione, sistemi antincendio attivi e passivi e componenti per riduzione consumi energetici era stato approvato dalla Giunta Firetto

Il sindaco di Agrigento, Franco Micciché, sottoscriverà una convenzione con la Regione, con il dipartimento Beni culturali e Identità siciliana per la precisione. In città arriveranno, quindi, attrezzature tecnologiche per  incrementare la funzionalità e fruibilità del teatro “Pirandello”. Il Comune è stato, infatti, ammesso ad un finanziamento per 299.395 euro, ridottosi poi a 230.607,80 euro.

Era il 30 aprile del 2019 quando l’allora giunta comunale del sindaco Lillo Firetto approvava, in linea amministrativa, il progetto per la fornitura e installazione di apparecchiature in grado di potenziare l’efficienza dell’impianto di climatizzazione, sistemi antincendio attivi e passivi e componenti per riduzione consumi energetici. Un piano di lavoro da 299.395 euro. Nel dicembre dello stesso anno, l’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana ha approvato la graduatoria definitiva dei progetti presentati e, appunto, palazzo dei Giganti è stato ammesso al finanziamento. Lo scorso 21 dicembre, l’Esecutivo Micciché ha rimodulato gli elaborati economici del progetto e l’importo complessivo è stato di 230.607,80 euro. Si tratta di fondi Fsc 2014/2020 “Patto per il Sud – Interventi sui siti culturali e archeologici”.

E’ stata, nel frattempo, trasmessa al Municipio di Agrigento la convenzione per regolare i rapporti tra l’amministrazione regionale e il Comune. Una convenzione per concretizzare finanziamento e interventi. Atto che dovrà essere rispedito indietro, debitamente firmato dal sindaco appunto, entro 10 giorni. La Regione, dal canto suo, si impegnerà a fare in modo che la durata del processo di verifica della documentazione trasmessa dal beneficiario per la concessione del finanziamento dovrà essere proporzionata alla complessità dell'operazione e non si protrarrà oltre 120 giorni. Dopo la sottoscrizione della convenzione, e sulla base della documentazione inviata dal beneficiario, la Regione provvederà ad emettere il decreto di ammissione a finanziamento e procederà all’assegnazione provvisoria delle risorse. Il Comune si impegnerà a realizzare il progetto nel rispetto del cronoprogramma procedurale e di spesa dell'intervento. Nel caso di mancato rispetto dei termini temporali di ciascuna delle fasi di attuazione dell'intervento, così come riveniente dalle mancate specifiche comunicazioni o, comunque, diversamente accertato, la Regione si riserva la facoltà di revocare la concessione del finanziamento. Se tutto, insomma, andrà per il verso giusto, il teatro “Luigi Pirandello” riuscirà ad avere – ad interventi conclusi -  un nuovo impianto di climatizzazione, sistemi antincendio attivi e passivi e componenti per riduzione consumi energetici. 

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