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Cronaca

Tassa sui rifiuti, il Comune "batte cassa" con il Parco archeologico

L'ente sta valutando quanto viene attualmente pagato dalla struttura regionale

Il Comune di Agrigento sta valutando se vi siano strutture dentro il Parco archeologico, più o meno gestite direttamente dall'ente regionale, che ad oggi non abbiano mai pagato la Tari e se ve ne siano altre che sono comunque suscettibili di tassazione.

Tari, Carlisi: "Il Parco paga solo 7mila euro l'anno"

Ad annunciarlo è stato nei giorni scorsi l'assessore ai rifiuti Nello Hamel il quale ha spiegato che il Municipio, agendo dopo la segnalazione del consigliere comunale del M5S Marcella Carlisi, sta verificando se i parcheggi della Valle, oggi gestiti da una società esterna, abbiano pagato in questi anni la tassa e se lo stesso sia avvenuto per tutte le strutture coperte presenti dentro il Parco, che oggi risulterebbe versare solo le 7mila euro dovute per i locali che ospitano gli uffici.

L'ente starebbe anche verificando se le aree aperte, come quelle di visita dentro la Valle (che sono attraversate da un milione di persone ogni anno) siano allo stesso modo tassabili.

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