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Una veduta del Tar (foto archivio)

Una veduta del Tar (foto archivio)

Laboratori di analisi cliniche, il Tar Sicilia: "Stop all'accorpamento"

Due strutture di Palma di Montechiaro e di Aragona avevano impugnato il decreto dell'assessore regionale della Salute sulla disciplina del sistema di aggregazione

Stop all'accorpamento dei laboratori di analisi cliniche. Lo ha deciso il Tar che ha condannato, al pagamento delle spese giudiziali, l'assessorato regionale alla Salute.

I titolari di due laboratori di analisi cliniche di Palma di Montechiaro e di Aragona avevano impugnato davanti al Tar Sicilia, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Lucia Alfieri, il decreto dell'assessore regionale della Salute sulla disciplina del sistema di aggregazione dei laboratori di analisi in Sicilia. Un decreto che conteneva una previsione di decadenza automatica dell'accreditamento nell'ipotesi di omessa presentazione, entro 60 dalla data di pubblicazione del decreto medesimo, di formale istanza di aggregazione.

Gli avvocati Rubino e Alfieri hanno addotto l'illegittimità di una previsione temporale assai ristretta per realizzare l'aggregazione tra laboratori e raggiungimento la soglia minima di prestazioni, nonché l'illegittimità della sanzione della automatica decadenza dell'accreditamento di ogni singola struttura.

I difensori hanno censurato la violazione dei principi comunitari in materia di concorrenza e di autonomia privata visto che il sistema di accorpamento tra le strutture, oltre a comportare un'evidente alterazione della libera concorrenza, determina una vera e propria posizione dominante delle strutture più forti.

Si è costituito in giudizio l'assessorato regionale della Salute, rappresentato e difeso dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, per chiedere il rigetto del ricorso. Già il presidente della terza sezione del Tar Sicilia aveva sospeso l'efficacia della sanzione automatica della decadenza dall'accreditamento contenuta nel decreto assessoriale impugnato. Adesso, il Tar Sicilia - presidente Solveig Cogliani, relatore Maria Cappellano - condividendo le censure formulate dagli avvocati Rubino e Alfieri, ha accolto la richiesta cautelare di sospensione dell'efficacia del decreto assessoriale impugnato, condannando l'assessorato regionale della Salute al pagamento delle spese giudiziali. Per effetto delle pronunzia resa dal Tar, i laboratori di analisi non dovranno aggregarsi per raggiungere una soglia minima di prestazioni.

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