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Carabinieri / Canicattì

Rasi al suolo 23 alberi di ulivo, bracciante agricolo nel mirino: aperta inchiesta

Qualcuno, approfittando dell'assenza di persone nell'area di campagna, ha reciso gli alberi che avevano un'altezza di almeno due metri e mezzo

Hanno tagliato, distruggendole, 23 piante d'ulivo. E' accaduto, e non è la prima volta per il comprensorio Canicattinese, in contrada Casalotti. Vittima del danneggiamento, che ha il "sapore" dell'avvertimento, un bracciante agricolo cinquantenne di Castrofilippo. L'uomo ha già formalizzato una denuncia, a carico di ignoti, alla stazione dei carabinieri. E i militari dell'Arma hanno avviato le indagini. 

Gli alberi, dall'altezza di almeno due metri e mezzo, dovrebbero essere stati rasi al suolo fra le ore 17 di lunedì e le 8,30 dell'indomani. Qualcuno, in questo arco di tempo, approfittando del fatto che in contrada Casalotti non vi fosse nessuno ha reciso i 23 alberi di ulivo. Il danno provocato al bracciante agricolo, seppur non ancora quantificato nell'esatto ammontare, è stato ingente. E non è coperto da nessuna polizza assicurativa. 

L'uomo, fra incredulità e rabbia, non ha potuto far altro che rivolgersi ai carabinieri di Canicattì e denunciare l'accaduto. Avvisata la Procura di Agrigento e avviate, appunto, le indagini. 

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