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Cronaca

"Auto acquistate con fondi per servizi alle famiglie disagiate", non si placa la polemica

L'amministrazione comunale rinvia tutto ad una futura conferenza stampa, le opposizioni intanto attaccano e chiedono chiarimenti

Non si placa, anzi, ha ripreso "vivacità" la polemica connessa all'ormai ben nota vicenda dell'acquisto, da parte del Comune di Agrigento, di 4 suv e 9 pc portatili (da destinare, così è scritto, alle associazioni di volontariato per progetti e iniziative sociali) con fondi inizialmente dedicati al sostegno economico per le famiglie ma non spesi.

Ieri, come avevamo annunciato, si attendeva una replica da parte dell'Amministrazione, che però non é arrivata: al suo posto una nota dell'assessore ai servizi sociali Marco Vullo, che ha annunciato una conferenza stampa per esporre i risultati conseguiti finora e che si scaglia violentemente verso soggetti non meglio precisati (ma facilmente individuabili), definiti "personaggi in cerca di 5 minuti di gloria". "Sono sereno - continua Vullo - e illustrerò ai cittadini il mio impegno da ottobre 2020 ad oggi rendicontando con atti alla mano fino all’ultima virgola le risorse spese, perché ho chiaro il concetto di moralità ed etica, quindi rassicuro gli agrigentini. I parolai e i falsi profeti torneranno nel cono d’ombra, questi soggetti operano solo per livore, rabbia e frustrazione, perpetuati nel tempo che li hanno visti sempre recitare la parte dei politici non eletti e lontani dall’idem sentire popolare. Gli agrigentini guardano ad altri modelli politici che sicuramente non sono quelli che pubblicizzano loro". Ad altre testate giornalistiche Vullo ha tenuto a precisare che quelle auto e quei pc non serviranno alla Giunta o al Comune, ma per svolgere servizi nei confronti di bambini e famiglie.

A chi fosse riferita l'invettiva non è chiaro, anche se probabilmente si parlava di chi ha sollevato il "caso", cioè il vicepresidente del Codacons Giuseppe Di Rosa, il quale ha intanto replicato: "Io a difesa dei consumatori ho evidenziato qualcosa che a nostro modo di vedere e per i documenti che abbiamo trovato pubblicato è assolutamente contrario ad ogni normativa e ad ogni modus operanti di una qualunque amministrazione che vuole fare bene per la sua città. Non cado nel loro gioco, leggerò con attenzione e parteciperò alla eventuale conferenza stampa o al Consiglio comunale aperto che abbiamo già richiesto al presidente del consiglio".

Duro è anche l'ex sindaco Lillo Firetto. "Agrigento merita lealtà e trasparenza. Gli acquisti di fine anno del Comune di Agrigento, 4 Suv e 9 pc portatili, sono avvenuti con fondi del Dipartimento per le Politiche della Famiglia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - scrive su Facebook -. Sono fondi che avevano, quindi, come obiettivo, l'attuazione di servizi socio-educativi di aiuto alle famiglie con situazioni di disagio. Invece l'amministrazione comunale attua una scelta incomprensibile, che non guarda di certo all'interesse collettivo ed è priva di rispetto per quelle stesse situazioni di disagio di cui ritiene di doversi far carico. Attua una scelta, cioè, che è priva di una programmazione seria, finalizzata realmente a sanare le situazioni di emergenza sociale e a ridurre le disuguaglianze. Credo  - continua Firetto - che ci sia materia di studio, tale è la raffinatezza con cui l'operazione è stata artatamente costruita. Come consigliere sto presentando un'articolata interrogazione in cui chiedo che la giunta e i dirigenti relazionino al Consiglio dettagliatamente sulle motivazioni che li hanno indotti all'acquisto di 4 suv e 9 pc portatili per servizi ludico-ricreativi di cui, però, nelle premesse, non ravvisano alcuna necessità. Mi spiego meglio. Delle due l'una: visto che le domande di rimborso per attività diurne estive a carattere educativo e ludico-ricreativo sono state solo dieci per un totale di 4.539 euro, quanti bambini e dove dovrebbero essere accompagnati con 4 suv? Se invece, attraverso i Volontari di Strada citati nella determina, si ritiene di dover assistere tanti bambini e tante famiglie in situazioni di disagio, come mai le domande di rimborso sono state solo dieci? Il quadro in sintesi sembrerebbe questo: Natale magro per molti, grasso per pochi?".

Il gruppo di opposizione composto da Firetto, Hamel, Bongiovì e Bruccoleri ha già chiesto al sindaco di relazionare in aula sulla vicenda.

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