Sul web per una polizza low cost, 40enne truffato: due napoletani denunciati

L'uomo, un canicattinese, pensava ad una super offerta. Nulla di fatto, la polizia ha "beccato" i due truffatori

foto archivio

Non si fermano le truffe informatiche. Questa volta, a farne le spese, è stato un 40enne di Canicattì. L’uomo che doveva rinnovare la polizza assicurativa della propria auto, era a caccia di sconti e tariffe speciali. Il 40enne, invece, è stato facile preda di due napoletani 50enni. 

Nel dettaglio, secondo quanto ricostruto dal commissariato di Canicattì, il 40enne è andato alla ricerca sul web di speciali offerte.  Dopo pochi minuti riceveva una chiamata telefonica da parte di una donna che proponeva una interessante offerta di stipula di contratto per conto della compagnia assicurativa. Il malcapitato, ignaro della incombente truffa, ritenendo estremamente conveniente la proposta, decideva di accettarla e, dopo avere inviato via Whatsapp la carta di circolazione del veicolo, la propria carta d'identità ed il codice fiscale, ha ricevuto gli estremi di una carta postepay dove effettuare il versamento del corrispettivo pattuito.

Dopo pochi giorni l'uomo riceveva tramite Whatsapp una copia di estremo di pagamento della polizza assicurativa della propria auto, in attesa dell'invio del contratto cartaceo mediante posta. Dopo un paio di mesi, non avendo ricevuto la documentazione in originale, il 40enne si è si rivolto ad una agenzia di assicurazioni la quale, con suo stupore, riscontrava la mancata copertura assicurativa del veicolo che peraltro era stato fatto circolare nella, assoluta buona fede della parte offesa che pertanto apprendeva di essere stata truffata, sporgendo denuncia presso il commissariato di Canicattì, coordinato dal vice questore Cesare Castelli.

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Dopo una non facile attività investigativa  il personale della sezione investigativa del Commissariato, con la collaborazione dei colleghi della questura di Napoli, è riuscito ad identificare e denunciare gli autori del reato, che venivano deferiti alla Procura della Repubblica di Agrigento. "Si aggiunge - fanno sapere dal commissariato -  come più volte ribadito, che la polizia di Stato invita i cittadini a fare molta attenzione alle contrattazioni su siti on line, cercando di adottare delle cautele al fine di non incorrere in queste truffe informatiche". 

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