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"Violenza alla moglie islamica e un passato da stalker", chiesta sorveglianza speciale per medico

Secondo il questore, il sessantacinquenne professionista pregiudicato è socialmente pericoloso

"La condanna per stalking ha confermato la sua indole violenta, possessiva e ossessiva nei confronti delle donne alle quali è o si ritiene legato in una relazione dai connotati patologici e fonte di rischio particolarmente concreto e attuale per l'incolumità fisica e psichica delle diverse donne nonché dei propri figli".

Il questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci, chiede la sorveglianza speciale per un medico agrigentino di 65 anni, di recente rinviato a giudizio con l'accusa di avere costretto la moglie di 30 anni più giovane a fare sesso durante il Ramadan, facendole violare le regole del suo credo religioso. Il medico (di cui si omettono le generalità per tutelare la moglie, vittima di reati sessuali) avrebbe maltrattato la donna, aggredendola fisicamente e verbalmente, vessandola, umiliandola e impedendole di professare liberamente il suo credo religioso.

Le accuse nei confronti del professionista, difeso dall'avvocato Fabio Inglima Modica, sono di violenza sessuale, lesioni aggravate, porto ingiustificato di arma fuori dalla propria abitazione e maltrattamenti con l'aggravante dell'odio razziale. Questa e altre vicende del passato inducono il capo della polizia provinciale a ritenere che l'uomo sia "socialmente pericoloso" e, in quanto tale, "avendo messo seriamente a rischio la sicurezza pubblica", deve essere sottoposto ad una misura di prevenzione. Si tratta di un provvedimento che prevede alcune restrizioni della libertà personale come il divieto di uscire da casa negli orari serali, quello di frequentare altri pregiudicati e l'obbligo di soggiorno nel proprio comune di residenza.

L'udienza del procedimento in contraddittorio, al termine del quale si dovrà decidere se applicargli o meno la sorveglianza speciale, si terrà il 16 giugno al tribunale di Palermo. 

Nella lunga lista dei precedenti a suo carico ci sono altre condanne per stalking, minaccia, falso e truffa oltre a una serie di denunce per maltrattamenti, armi e violazione degli obbligi. L’uomo, di recente, era stato destinatario dell’ammonimento. 

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