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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Minaccia ex con l'acido e le sfonda cancello di casa, 27enne scarcerato dopo la condanna

Il giudice gli applica il divieto di avvicinarsi e comunicare con la vittima e l'obbligo di firma

Divieto di avvicinamento, nonchè comunicazione, con la vittima e obbligo di firma in Questura per tre volte alla settimana: meno di un mese dopo la condanna a un anno e quattro mesi di reclusione, il giudice monocratico Agata Anna Genna rimette in libertà il ventisettenne Alessandro Rizzo, di Agrigento, arrestato il 13 agosto dai carabinieri con l'accusa di violazione della sorveglianza speciale.

Rizzo, in ogni caso, andrà ai domiciliari per una precedente vicenda. Il giudice, pronunciandosi sull'istanza di revoca della misura del suo difensore, l'avvocato Calogero Lo Giudice, ha ritenuto che la conclusione del processo abbia attenuato le esigenze cautelari.

Il giovane, già condannato a un anno e dieci mesi di reclusione per stalking all'ex compagna e rinviato a giudizio per maltrattamenti sempre nei suoi confronti, tre mesi fa avrebbe cercato di sfondare a calci e pugni il cancello di ingresso della casa della donna per riprendersi il figlio.

A fare scattare l'allarme è stato il segnale gps del braccialetto elettronico che gli era stato applicato, dopo la scarcerazione, per controllare che rispettasse il divieto di avvicinamento alla vittima. Rizzo, il 24 febbraio dell'anno scorso, era stato arrestato dalla polizia alla stazione di Roma Est. "Vengo a trovarti e ti butto l'acido in faccia, così ti sfregio a vita" - le avrebbe scritto prima di raggiungerla. Ad agosto la nuova irruzione violenta.

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