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Cronaca

Spugne fritte ed essiccate, un agrigentino trova centinaia di "bocconcini" avvelenati

Non ha esitato un attimo a lanciare l'allarme, il ritrovamento potrebbe avere salvato la vita a diversi animali

"Bocconcini" avvelenati pronti per essere distribuiti su tutto il litorale Sanleonino. E’ la macabra scoperta di un agrigentino, che nella giornata di ieri, ha ritrovato "esche mortali" lungo il marciapiede che costeggia la via delle Viole, in viale dei Giardini. Il "bottino" era ben conservato dentro delle vaschette, dove sono state ritrovate un di spugne fritte con dentro anche delle cipolle ed essiccate con del veleno. Le spugne usate si usano conservare l'esca dei pesci. Sono delle esche per cani e per gatti che ingerendole potrebbero causare la morte.

 I contenitori in plastica erano ben nascoste e non è escluso che probabilmente erano pronte per essere distribuite. Sui social è scattato subito l’allarme, un tam tam di segnalazioni che ha messo in alletta tutti quanti i proprietari di animali. San Leone accoglie l’estate con la paura dietro l’angolo di possibili avvelenamenti.  

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