Fase 2, la Cisl attiva lo "Spazio amico": l'aiuto destinato ai cittadini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Senso di abbandono, solitudine, stress, paura di ammalarsi, incertezza del futuro. Sono tutti fattori connessi alla sfera emotiva dell’emergenza Coronavirus che rischiano di avere un impatto devastante sulla società pari a quello sanitario ed economico. Questi aspetti possono rappresentare il dopo di una fase difficile che può rendere complicata la vita di alcuni cittadini. Una recente ricerca, condotta dall’Istituto Pepoli per il Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi, evidenzia che il 62% della popolazione necessiterà di un supporto psicologico.

Il dato rivela il perdurare dello stato di emergenza del quale si deve tenere conto nella “Fase 2”. CISL Sicilia ne è ben consapevole e, con la collaborazione delle Associazioni Antesa ed Anolf, ha varato “Spazio Amico” che ha l’obiettivo di essere un alto punto di riferimento delle fragilità. Lo sportello telefonico è centro di ascolto per quei cittadini afflitti da problematiche connesse al mondo del lavoro, a quello economico, del sociale e della salute. Il Servizio sarà attivo anche nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, zone caratterizzati da forte e crescente disagio. Proprio questa constatazione ha portato la CISL di questi tre territori a moltiplicare lo sforzo affiancando a “Spazio Amico” anche “#NonCISLeghiamo”, partito con la “Fase 2”.  Saranno le psicologhe Lorella Maria Rizza, Concetta Scicolone, Irene Grado, Mariangela Tandurella a mettere ad ascoltare telefonicamente i cittadini nelle di Lunedì, Mercoledì e Venerdì nelle seguenti fasce orarie: 8.00 - 11.00, 14.30 - 18.00.

“#NonCISLeghiamo” è un’iniziativa della UST CISL di Agirgento, Caltanissetta, Enna, coordinata dal Segretario generale Emanuele Gallo e dai i Segretari territoriali Carmela Petralia ed Emmanuele Piranio.

“Con questo altro servizio vogliamo contribuire ad alleviare le complicazioni del sociale generate dal prolungato isolamento, dall’impossibilità di coltivare consuete relazioni affettive, familiari e professionali. Ci prepariamo – dicono Gallo, Petralia e Piranio – alla ripartenza della nostra vita quotidiana ma anche ad accogliere il disagio del mondo economico e produttivo. Sullo sfondo rimane la perenne difficoltà dei pensionati ma anche quella incipiente di tanti operatori a reddito zero che rischiano una ripresa priva del posto di lavoro, a prescindere che siano imprenditori o dipendenti. Non esiste forma di aiuto senza la creazione di una forte rete territoriale. Non c’è soluzione, senza ascolto. La CISL Agirgento, Caltanissetta, Enna c’è e ti sostiene”.

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento