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Martedì, 21 Maggio 2024
Udienza preliminare / Canicattì

Ingoiavano ovuli di cocaina per occultarli, 9 imputati su 20 chiedono il giudizio abbreviato

L'inchiesta avrebbe accertato un vasto giro di droga, fra il 2017 e il 2018, a cavallo fra Canicattì e Favara: in 10 rischiano il rinvio a giudizio, si discute pure un patteggiamento

Nove imputati chiedono il giudizio abbreviato, uno propone di patteggiare e dieci scelgono la strategia processuale del rito ordinario: per questi ultimi sarà, quindi, il giudice a decidere se disporre il rinvio a giudizio.

Sul banco degli imputati, davanti al gup Micaela Raimondo, venti persone con l'accusa di avere gestito un ricco traffico di eroina destinato ai consumatori di Favara e Canicattì, a volte ingoiando gli ovuli per il trasporto dello stupefacente nel tentativo di sfuggire ai controlli.

Il procuratore facente funzioni di Agrigento, Salvatore Vella, ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di 20 persone. L'inchiesta avrebbe permesso di accertare numerosi episodi di vendita e cessione della droga tra fine 2017 e inizio 2018 nei due grandi centri dell'Agrigentino. In un caso uno degli indagati è stato sorpreso con 165 grammi di eroina già divisa in 10 "ovuli" che sarebbero bastati per circa mille dosi. La "brown sugar" arrivava sempre da Palermo attraverso due corrieri extracomunitari e veniva poi venduta - secondo le indagini - al dettaglio dagli altri indagati coinvolti nell'inchiesta. 

Gli imputati sono: Giuseppina Amato, 37 anni di Canicatti; Angelo Bordieri, 57 anni di Siracusa; Francesco Castronovo, 51 anni di Favara; Mihaela Nicoleta Dana Chita, 28 anni, residente a Canicatti; Emanuele Di Dio, 44 anni, residente a Favara; Lorenzo Di Dio, 31 anni di Favara; Daniela Di Franco, 38 anni, residente a Canicatti; Francis Jisquo, 40 anni, residente a Palermo; Francis Mensah, 32 anni, residente a Palermo; Sonia Garraffo, 32 anni, residente a Canicatti; Carmela Lazarevic, 41 anni di Canicatti; Gianluca Li Calzi, 42 anni di Canicatti; Salvatore Magri, 41 anni di Canicatti; Mohamed Musah, 42 anni, residente a Palermo; Domenico Noto, 67 anni di Favara; Giuseppina Noto, 39 anni di Favara; Antonio Parla, 42 anni, residente a Canicatti; Maria Grazia Rita Spallino, 40 anni, residente a Canicatti; Salvatore Stagno, 39 anni di Favara; Gianluca Trabucchi, 41 anni, residente a Siracusa.

Un'imputata - Mihaela Nicoleta Dana Chita - si trova in carcere dopo l'arresto e la successiva condanna a 23 anni per l'accusa di avere ucciso un anziano 89enne di cui avrebbe dovuto prendersi cura come badante e che, invece, sarebbe stato strangolato per rubargli pochi spiccioli e una vecchia utilitaria. 

I difensori (fra gli altri gli avvocati Salvatore Cusumano, Angelo Asaro, Calogero Lo Giudice, Calogero Meli e Salvatore Bruccoleri) all'apertura dell'udienza preliminare hanno formalizzato le strategie processuali. Lorenzo ed Emanuele Di Dio, Noto, Castronovo, Stagno, Musah, Di Franco, Garraffo e Dana Chita saranno giudicati con il rito abbreviato. Trabucchi ha chiesto di patteggiare, per gli altri sarà il giudice a decidere se disporre il rinvio a giudizio o il non luogo a procedere. L'udienza è stata aggiornata al 21 giugno.

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