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Un precedente sequestro di hashish (foto archivio)

Un precedente sequestro di hashish (foto archivio)

Richiedenti asilo politico trovati con hashish, scattano due arresti

Mentre i migranti erano in Questura, uno di loro è stato contattato al telefono da un venticinquenne che voleva rifornirsi di stupefacente prima di passare la serata di San Valentino con la propria ragazza

Sono stati controllati all'interno di una sala giochi. Poi è stata effettuata anche una perquisizione domiciliare dove la polizia di Stato ha trovato e sequestrato 40 grammi di hashish, in parte già confezionato per lo spaccio. Sono due i ventenni gambiani che sono stati arrestati - poiché, appunto, ritenuti responsabili dell'ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio - . E' accaduto a Porto Empedocle. 

La Polizia di Stato, da qualche tempo, ha intrapreso serrati controlli per la prevenzione ed alla repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti. Il personale della sezione "Antidroga” della Squadra Mobile, durante il mese ancora in corso, ha effettuato 17 perquisizioni che hanno portato al sequestro di più di 200 grammi di hashish.  

Nell'ultima operazione, portata a termine nei giorni scorsi, sono stati arrestati i due ventenni, di nazionalità gambiana. Entrambi sono stati sottoposti ai domiciliari. I due gambiani - stando a quanto è stato ricostruito dalla polizia di Stato - nonostante fossero richiedenti asilo e alloggiassero presso uno Sprar, sono risultati risiedere, con regolare contratto di locazione, in un immobile di Porto Empedocle.

Mentre i due soggetti si trovavano negli uffici di polizia per l'arresto, uno dei due spacciatori veniva contattato al telefono - prosegue la ricostruzione della polizia di Stato - da un venticinquenne agrigentino che voleva rifornirsi di stupefacente prima di passare la serata di San Valentino con la propria ragazza. L’agrigentino veniva identificato dai poliziotti della Squadra Mobile e subito convocato in Questura.  

La serrata ed efficace operazione della sezione Antidroga della Squadra Mobile portata a termine il 14 febbraio è soltanto una delle numerose attività di polizia giudiziaria condotte durante il mese. Otto, infatti, le segnalazioni alla Prefettura per assunzione personale di stupefacenti e tre le denunce penali alla Procura, che si vanno ad aggiungere a due arresti in esecuzione di provvedimenti giudiziari dello scorso mese di gennaio.
 

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