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(foto ARCHIVIO)

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"Acqua pubblica, ora o mai più": si scaldano gli animi in vista della protesta di piazza

Scende in campo il Movimento 5 Stelle a sostegno unicamente della società consortile: il grande "nemico" resta la spa

Il "popolo" dell'acqua pubblica pronto a scendere in piazza "senza se e senza ma", e i toni sono già da campagna elettorale.

L'assemblea, convocata per domani pomeriggio davanti al Comune di Agrigento, in piazza Cavour, riunirà associazioni, movimenti che da anni si battono per eliminare il gestore privato, ma dovrebbe vedere anche il coinvolgimento di partiti come il Movimento 5 Stelle che con tutta la deputazione e regionale e nazionale agrigentina ha già preso nettamente posizione .

Firetto: "Spa o Consortile non cambia, l'acqua sia pubblica"

"Quella della Spa - dicono - sembrerebbe la soluzione più 'comoda da adottare per i sindaci agrigentini proprio come nel 2007, quando decisero di non decidere e la gestione venne affidata alla Girgenti Acque Spa - dicono -. Oggi vorrebbero nuovamente deresponsabilizzarsi affidando tutto a terzi. A caldeggiare questa scelta sarebbero, in primis, i sindaci di Sciacca Francesca Valenti e quello di Agrigento, Lillo Firetto. Un'eventuale scelta da parte dell’Ati di Agrigento, verso una società per azioni a totale capitale pubblico quale forma di gestione per il dopo Girgenti Acque troverebbe il totale disaccordo e la forte opposizione del M5S".

A caldeggiare la manifestazione di domani c'è anche il forum nazionale dei movimenti per l'acqua: "Ad Agrigento avete la grande opportunità di fare un primo passo per la reale e concreta attuazione della volontà popolare espressa con i referendum del 2011 - scrivono in una lettera rivolta a tutti i sindaci della provincia -. Pertanto, facciamo appello a tutte e tutti voi perché vi schieriate per una gestione pubblica e partecipativa attraverso la costituzione di un’azienda speciale consortile perché l’acqua è il paradigma di tutti i beni comuni e del livello di democrazia effettivamente esigibile dai cittadini. Per questo si scrive acqua si legge democrazia".

"Acqua pubblica ora o mai più", le associazioni scendono in piazza

Dichiarazioni che si scontrano, ad esempio, con quella del sindaco Lillo Firetto il quale, pur sostenendo un percorso di ripubblicizzazione del servizio idrico, pone Spa e Consortile come ipotesi tra loro equivalenti. Certo è che in piazza ci sarà, o almeno lo ha annunciato, l'assessore Nello Hamel.

Se questo è il clima, gli occhi sono tutti puntati sulla riunione di assemblea del 27 settembre, durante la quale i sindaci avranno 11 punti da approvare tra cui l'approvazione di due bilanci, la concessione dei benefici dell'articolo 147 (gestione diretta) ad alcuni comuni e, appunto, la forma di gestione. Ma riusciranno i primi cittadini ad approvare tutto in un solo giorno?  Ma non solo: si faranno carico dell'onere-onore di scegliere la nuova forma di gestione o rinvieranno la scelta ai consigli comunali?

La Lega Salvini di Agrigento e di altri Comuni della provincia sarà presente domani pomeriggio alla manifestazione. Da sempre convinta della necessaria svolta in un settore determinante del tessuto sociale, la Lega agrigentina sarà al fianco della popolazione che si unirà alla manifestazione di civile protesta, in programma dinanzi al palazzo municipale del capoluogo. A comunicare la presenza del partito di Matteo Salvini sono il commissario provinciale Massimiliano Rosselli e il commissario di Agrigento Francesco Di Mare ed il consigliere comunale, Rita Monella. 

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