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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Sos neurologi al "San Giovanni di Dio", manca l'unità operativa

Il primario di cardiologia, Giuseppe Caramanno, ha salvato la vita a due pazienti con attacco ischemico e ricoverati nel suo reparto

Cercasi neurologi all’ospedale San Giovanni di Dio. Secondo quanto fa sapere l’edizione odierna de La Sicilia,  manca l’unità operativa di Neurochirurgia, quindi un paziente con ictus viene trattato con trombolisi oppure trasferito in altri ospedali.

Quest’ultima soluzione, però, ha una componente importante che non può e non deve sottovalutare, cioè quella relativa tempo. Il primario di cardiologia, Giuseppe Caramanno, ha salvato la vita a due pazienti con attacco ischemico e ricoverati nel suo reparto.

“Sembra proprio che il problema siamo noi, cardiologi interventisti. Invece no. Il problema è il sistema che non funziona a danno dei pazienti affetti da ictus. Noi, cardiologi interventisti siamo allenati nell’affrontare le patologie cardio vascolari, non ultime le patologie carotidee. Si tratta – dice Caramanno a La Sicilia -  di spingersi oltre per qualche centimetro, a livello cerebrale, per salvare il paziente. Il neurologo è la figura centrale nella gestione del paziente con ictus. Noi siamo l’ultimo anello della catena e, oltretutto, siamo disponibili. Se la Neurologia di Agrigento dovesse ravvedersi e collaborare con noi, andrebbe a tutto vantaggio dei pazienti. Se abbiamo invitato al congresso i neurologi? “Certo. Specialisti di Palermo, Messina e altri che, però, hanno cercato di boicottare il congresso. Credo non abbiano argomenti per contrastare le nostre buone ragioni”. Il paziente con ictus, viene così gestito: “Sottoposto a trombolisi. Ma solo nel 30 per cento dei casi. Il 70 per cento, ne rimane fuori”.

Intanto, l’Azienda sanitaria sta “mettendo a punto una equipe multidisciplinare e pluriaziendale con l’Asp di Caltanissetta – dice  Giorgio Giulio Santonocito, Dg dell’Asp al quotidiano La Sicilia – affinché possa affrontare il problema in tempi rapidissimi. Il cervello è un organo, ogni minuto perso impatta sulla qualità della vita futura. Fermo restando che ogni specialista, è specialista di un distretto del corpo”.

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