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(foto archivio)

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Sbarcano a Lampedusa e vengono arrestati ad Arezzo: sul bus con la droga dei poveri

I due immigrati sono stati trovati in possesso di 13 sacchetti di plastica contenenti foglie secche che sembravano the, ma in realtà era "khat": uno stupefacente che costa poco ma provoca subito eccitazione

Arrestati due giovani spacciatori di droga sull'A1 in prossimità di Arezzo che stavano raggiungendo Bolzano su di un bus di linea. Un uomo e una donna erano partiti in bus da  Messina lo scorso sabato sera e sono giunti il giorno dopo a Roma Tiburtina per proseguire verso Firenze e raggiungere, infine, Bolzano. E avevano pensato di viaggiare in bus anzichè in treno, convinti che  così avrebbero eluso meglio i controlli della polizia.

Ma hanno fatto male i conti, poichè nel tratto aretino dell'A1 sono incappati nella morsa a tenaglia di tre pattuglie della sottosezione di Battifolle, che hanno fermato il bus e controllato i passeggeri. Erano in 40, tutti con i documenti in regola, tranne i due, sorpresi a nascondere una scatola che avevano con loro. Dentro c'erano 13 sacchetti di plastica contenenti foglie secche che sembravano the, ma in realtà era khat, la droga dei poveri, chiamata così perchè costa  poco ma provoca subito eccitazione già se solo annusata.

In caserma gli investigatori hanno scoperto insieme ai colleghi della polzia scientifica che i due erano somali, appena 20enni, giunti in Italia nell'ottobre scorso e sbarcati a Lampedusa su di un gommone. La Polstrada li ha arrestati e sequestrato oltre 300 grammi di droga. I controlli ai bus di linea proseguono non solo nell'aretino, ma in tutta la rete viaria toscana, assicura la Polstrada.

(fonte: Adnkronos)
 

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