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Minacce di morte su Fb per il sindaco di Siculiana, la solidarietà

«Le minacce attraverso un falso profilo Fb al sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella non vanno sottovalutate. A lui esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza sicuri che continuerà nell’azione amministrativa intrapresa - ha detto il segretario provinciale del Pd, Peppe Zambito -. Purtroppo da mesi assistiamo a numerosi atti intimidatori verso amministratori della nostra provincia. Una situazione che oltre a compromettere la serenità delle loro famiglie, rappresenta il segnale di una sottocultura che ancora crede di potere avere cittadinanza. E’ necessario, accanto all’azione delle forze dell’ordine, che si costruisca una rete delle forze politiche e sociali, delle Istituzioni scolastiche e religiose, che vada oltre alla solidarietà e promuova iniziative concrete per l’affermazione dei valori di legalità e di convivenza civile. Il Partito democratico farà la sua parte. E’ convocata un’apposita segreteria provinciale per stabilire le azioni opportune, con il coinvolgimento dei circoli e degli amministratori locali, affinché il tema della legalità torni protagonista nel dibattito politico».

«Esprimo la piena solidarietà e vicinanza mia personale e di tutta l’Amministrazione comunale di Aragona, - scrive il sindaco Salvatore Parello - al sindaco di Siculiana Leonardo Lauricella, al quale ignoti, nei giorni scorsi, hanno indirizzato bruttissime frasi minacciose attraverso un falso profilo facebook. Gesti messi in atto da chi vorrebbe condizionare o instaurare un clima di tensione e di terrore, non sortiranno alcun effetto intimidatorio su chi, come il sindaco di Siculiana, vuole andare avanti nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali con serenità e forte del sostegno degli onesti. L’amarezza per il vile atto che Leonardo Lauricella ha subito si aggiunge a tanta altra amarezza e solidarietà che oramai continuamente i sindaci agrigentini esprimiamo da diverso tempo a tanti colleghi amministratori della provincia anch’essi oggetto sia di vili attentati che di assurde minacce. E sicuramente le recenti decisioni e provvedimenti posti in essere dal governo regionale e nazionale, tendenti a scaricare sui sindaci responsabilità e competenze senza dare la possibilità economica finanziaria per farne fronte, non miglioreranno la situazione. I sindaci, ultimo baluardo di una regione e di una nazione che vivono tensioni economiche e sociali di non poco conto, di questo passo non potranno più reggere le sorti dei propri Enti. Pertanto, si rende necessario un impegno univoco a trovare un momento di confronto serio, serrato ed onesto che dia gli strumenti opportuni per continuare sulla strada della "buona, sana ed onesta amministrazione»

Solidarietà al sindaco di Siculiana ed una esortazione a proseguire con decisione in quel sano atteggiamento che ha voluto che non si piegasse a logiche e interessi della criminalità organizzata, viene dal vicepresidente della Regione Mariella Lo Bello. “Solo attraverso uomini coraggiosi come Leonardo Lauricella – conclude -riusciremo ad affermare la legalità e la giustizia e smantellare un sistema di potere criminale che impedisce, ai siciliani onesti di vivere e operare per la crescita dell'isola”.

“L'ennesima intimidazione dopo quelle indirizzate a numerosi sindaci dell'agrigentino, sulle pagine di cronaca, è diretta al Sindaco di Siculiana, a cui va il sostegno del Consorzio per la Legalità e lo Sviluppo". Lo afferma Mariagrazia Brandara che aggiunge: "La sistematicità con la quale si affermano queste azioni criminali assume adesso un significato maggiormente inquietante. Troppe intimidazioni e troppi amministratori coinvolti, bisogna allora farsi delle domande, continua Brandara. Cosa stia succedendo nel nostro sistema di relazioni tra istituzioni e società e quanto possa incidere la crisi economica nello stesso. Credo – sostiene - sia il punto da cui partire per avviare un'analisi di quella che si sta configurando come un'emergenza sociale. A Leonardo Lauricella - conclude - giunga la nostra solidarietà, pronti a scendere in campo per avviare tutte le azioni necessarie per sostenere un momento di riflessione e proposta su ciò che sta accadendo".

«Siamo vicini al sindaco Lauricella, come a tutti gli altri Amministratori della nostra provincia che negli ultimi mesi hanno subito azioni vili, codarde e di terrore nei confronti di amministratori che rappresentano le comunità e i territori con impegno e nel rispetto delle Istituzioni - scrivono le confederazioni provinciali di Cgil, Cisl e Uil -. Adesso il vaso è colmo, condanniamo fermamente e con sdegno chi vuole creare un clima di paura e di tensione, costoro non appartengono ai valori fondanti e quotidiani della stragrande maggioranza dei cittadini della nostra provincia. Le organizzazioni sindacali chiedono un intervento perentorio e deciso del Governo nazionale, che soffochi sul nascere  queste azioni indegne che devono essere fermate con decisione e risolutezza per riportare quel clima di serenità gli amministratori e le comunità amministrate. Questa nostra provincia riteniamo abbia al suo interno quell’humus sociale, culturale e di valori che produce gli anticorpi necessari per far splendere una sola via e un’unica luce: la legalità nella gestione della cosa pubblica “senza se e senza ma”».

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