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I fondi della Regione per un centro polivalente, Santa Elisabetta rinasce

Più di un milione di euro per un progetto più che mai ambizioso. Il sindaco Gueli si è detto "soddisfatto"

La Regione, soltanto ieri, ha stanziato dei fondi per il recupero dei principali centri storici. Ammessa al finanziamento anche Santa Elisabetta. Al comune del sindaco Mimmo Gueli, una somma pari a  1.250.000, soldi che serviranno per i  lavori di recupero del complesso architettonico di Palazzo Casà. La struttura, dunque, verrà adibita ad un centro polivalente a sostegno di attività di promozione turistica, culturale e del territorio. L'acquisizione è stata voluta e deliberata dalla passata Amministrazione Gueli, priorità assoluta tra gli impegni assunti in sede di programma di mandato della attuale, che lo ha fortemente voluto portare avanti.

Recupero dei centri storici dell'Agrigentino, in arrivo 75milioni dalla Regione

"Grande soddisfazione. Un ulteriore risultato da tanto tempo atteso - commenta il Sindaco Mimmo Gueli - che finalmente riqualifica e presto restituirà alla comunità i locali dello storico palazzo, unica emergenza architettonica e testimonianza storica di carattere civile, luogo da tutti amato e riconosciuto di interesse pubblico. 

Certamente un altro progetto ambizioso, una polarità aggregativa, individuato dal Prg in corso di approvazione tra "i grandi luoghi pubblici" in un insieme di fattori integrati di tipo culturale, funzionale, simbolico e sociale, che si pongono l’obiettivo di rilanciare unitamente ad altri interventi il “Vecchio centro abitato”.

"Ciò dimostra - dice Gueli -  ancora la capacità propositiva dell’Amministrazione, una squadra: sindaco e giunta, presidente e Consiglio comunale sempre più motivata, che seppur in un momento difficile per tutti come non mai, con un’azione innovativa, progettuale e programmatica è riuscita in questi anni a mettere in atto una nuova e seria idea di amministrazione e di buon governo. Ringrazio quanti, progettisti tecnici degli uffici comunali della Ripartizione Tecnica e Patrimonio, hanno dato prova di professionalità e quanti si sono resi utili allo scopo. Ci attendono oggi altre sfide di rilancio, altri obiettivi da centrare che intendiamo portare avanti con una condivisa idea di amministrazione, che ci consentirà quanto prima la ripartenza e di venire fuori da questo periodo buio in un nuovo percorso partecipativo a beneficio dell’intera città".

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