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Siculiana, rimosso barcone di migranti arenato a Torre Salsa

Hanno avuto luogo ieri le operazioni di rimozione e smaltimento del barcone, di circa 10 metri di lunghezza, rinvenuto il 19 agosto dopo uno sbarco di migranti in località Torre Salsa. Le operazioni si sono concluse alle 18.30, con la rimozione di tutti gli elementi del natante

Hanno avuto luogo ieri le operazioni di rimozione e smaltimento del barcone, di circa 10 metri di lunghezza, rinvenuto il 19 agosto dopo uno sbarco di migranti in località Torre Salsa, nel comune di Siculiana, sottoposto a sequestro penale dai carabinieri della locale Stazione.

L’attività è stata disposta dall’Agenzia delle dogane (che per legge ha precise competenze in tema di sgombero e distruzione di unità utilizzate per reati di immigrazione clandestina), in considerazione delle precarie condizioni dell’unità e dei potenziali problemi per la sicurezza, la tutela della pubblica incolumità e la salvaguardia ambientale, dopo apposita conferenza di servizi svolta il 27 agosto con la Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di P. Empedocle. 

Dopo un primo posizionamento di panne assorbenti attorno all’unità a cura della "I.G. Group s.r.l." di Agrigento, al fine di evitare dispersione di materiali inquinanti, il 4 settembre l’Agenzia delle Dogane al termine delle formalità di rito ha affidato il servizio di rimozione e smaltimento alla "Lea s.r.l." di S. Biagio Platani (AG), il cui intervento è stato autorizzato l’8 settembre dal Wwf - ente gestore della Riserva Naturale Orientata Torre Salsa (per gli aspetti di interesse ambientale) e l’11 settembre dalla Regione siciliana - Assessorato territorio e ambiente (per i profili di interesse demaniale).

Le operazioni, per il cui svolgimento sono state adottate particolari misure di prevenzione di ogni fenomeno inquinante, hanno avuto inizio alle 8.30 di ieri, previa autorizzazione della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di P. Empedocle che con apposita ordinanza ha dettato le prescrizioni di sicurezza e vietato l’accesso all’area interessata.

Personale della Guardia Costiera, intervenuto via mare, della Stazione carabinieri di Siculiana e dell’ente gestore della riserva ha fornito ausilio durante tutte le fasi dell’attività, che ha visto l’impiego da parte della ditta incaricata di personale specializzato e mezzi meccanici.

Le operazioni si sono concluse alle 18.30, con la rimozione di tutti gli elementi del barcone.

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