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Fulgida Barattoni, Maria Pia Indelicato e Massimo Viola

Fulgida Barattoni, Maria Pia Indelicato e Massimo Viola

Siglato accordo tra Provincia e International peace bureau Italia

Chiesto il coinvolgimento del comandante della polizia provinciale per un ciclo di lezioni...

L'International peace bureau, fondato nel 1892, è nato in un periodo di grande criticità a livello europeo ed ha sempre agito con lo stesso spirito, enunciando i principi che saranno poi alla base delle costituzioni europee, riunendo al suo interno alti intellettuali e uomini di grande cultura, tra i quali si annoverano anche dei premi Nobel. L'ufficio italiano di quest'organismo internazionale non è, come si può facilmente immaginare, una sezione nazionale, ma si tratta di un ufficio autonomo composto da ben 66 esperti in diversi settori che vengono chiamati direttamente dall'Ipb in qualità di esperti in varie situazioni, dalle semplici consulenze all'intervento in casi critici e di emergenza, ad esempio nei campi di guerra.

"Nel corso delle mie visite ad Agrigento - dichiara il presidente dell'ufficio italiano Fulgida Barattoni - ho stipulato una partnership con il vicepresidente della Provincia per un fattivo intervento delle forze di polizia locali all'interno di un progetto di formazione che stiamo svolgendo in Iraq. Il comandate della polizia provinciale, infatti, terrà il secondo ciclo di lezioni rivolte alla società militare irachena, finora educata e abituata ai metodi repressivi del regime di Saddam Hussein. Per molti poliziotti locali - continua la Barattoni - è normale tagliare le dita a un bambino che ruba al mercato perché ha fame, ma sappiamo bene che questo non può accadere perché viola i diritti umani ancora prima dei diritti internazionali. Ecco perché interverremo sul posto, dove peraltro operiamo già da anni con altri progetti che riguardano la sanità, per dimostrare alla gente che può esserci dialogo tra le diverse realtà della società e tra gli uomini, e noi l'abbiamo sperimentato girando per le varie parti del mondo".

Operando da più secolo per la pace, quest'organismo internazionale comprende al suo interno tantissime associazioni e ong che insieme cooperano in diversi Paesi e contintenti. "Noi operiamo per la pace - aggiunge Maria Pia Indelicato, segretario generale dell'Ipb Italia e presidente di Federcomed - e la pace non è una parola, ma un processo che si può realizzare, e noi cerchiamo di mettere i popoli nelle condizioni di agevolare questo percorso. Non è qualcosa di impossibile, noi in prima persona l'abbiamo vissuto vincendo il distacco notoriamente proprio agli uomini orientali che, dopo quattro giorni di forzata convivenza per motivi di lavoro, ci hanno abbracciate defindoci sorelle".

La soddisfazione, tutta italiana, di queste donne è data anche dalla volontà dell'Ipb di voler aprire una sua sede ad Agrigento, in quanto città storicamente crocevia di popoli e punto strategico sul Mediterraneo. "Attraverso un ufficio in Sicilia - conclude Fulgida Barattoni - potremmo avere acceso ai finanziamenti europei per realizzare attività di scambio e di relazioni. Noi crediamo in questi progetti, lo facciamo da anni, e abbiamo anche riscontrato la sensibilità delle amministrazioni regionali e locali nella partecipazione alle nostre attività".

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