Cronaca San Leone / Viale delle Dune

San Leone, sigilli ai "pennelli a mare" per evitare le manomissioni

Il provvedimento è stato disposto, con un provvedimento dello scorso 1 agosto, dal sostituto procuratore Antonella Pandolfi della Procura di Agrigento. La Girgenti acque avrà la facoltà di intervenire

Un momento dell'operazione

Gli uomini della Capitaneria di porto di Porto Empedocle, unitamente alla sezione Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Agrigento, hanno posto stamani i sigilli alle valvole connesse ai pennelli a mare dismessi ricadenti all’interno delle centraline di sollevamento denominate "Pubblica sicurezza" e "Padri Vocazionisti", gestiti dalla "Girgenti Acque spa" in qualità di gestore del servizio idrico integrato. 

Il provvedimento è stato disposto, con un atto dello scorso 1 agosto, dal sostituto procuratore Antonella Pandolfi della Procura di Agrigento. Sul posto, durante le operazioni di sequestro, era presente il personale tecnico e direttivo della Girgenti acque, con l'ingegnere Calogero Sala (Direttore tecnico) e l'ingegnere Fabio Sanna.

Il provvedimento è stato preso a fini precauzionali, in modo tale da evitare aperture accidentali o manomissioni dolose che potrebbero causare sversamenti incontrollati nei corpi ricettori come il fiume Akragas e il mare. La Società gestore in questione avrà comunque facoltà di intervento in caso di necessità tecnica emergenziale, o di rottura occasionale o dolosa dei sigilli apposti, dandone immediata comunicazione all’autorità marittima che provvederà a riposizionare i sigilli notiziando l’autorità giudiziaria.

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