Giovedì, 18 Luglio 2024
Sicurezza

Infortuni sul lavoro, i dati di Sicindustria: ad Agrigento già 698 casi nel 2024

Secondo l'Inail, da gennaio a maggio, le denunce sono aumentate del 3% nel settore industria e servizi e del 9% in agricoltura

Il 2024 non è iniziato bene per la sicurezza sul lavoro in Sicilia. Secondo gli ultimi dati dell'Inail, tra gennaio e maggio si sono registrate oltre 11.000 denunce di infortunio sul lavoro, di cui 29 mortali (14 solo nel mese di maggio). Questo numero allarmante è stato al centro dell'incontro "Verso nuovi standard di sicurezza: tecnologie e normative per la protezione sul lavoro – Criteri di scelta ed utilizzo di Dpi e Dpc" svoltosi al Marina convention center di Palermo. L'evento, organizzato da Sicindustria in collaborazione con Neos e Aifos, ha ricevuto il sostegno di Genesi protection, Ecol Sea e Safe, nonché il patrocinio di Inail, Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia Occidentale, ordine degli ingegneri e prdine dei periti Industriali della provincia di Palermo. "La sicurezza sul lavoro è un valore fondamentale e un fattore di competitività e crescita - ha commentato Luigi Rizzolo, presidente di Sicindustria - . La sicurezza richiede informazione e formazione costante per prevenire infortuni e promuovere comportamenti corretti. Eventi come questo sono cruciali per migliorare la conoscenza degli standard di sicurezza, formando non solo le imprese ma soprattutto i lavoratori".

Alto il numero di denunce di infortunio ad Agrigento

Le province con il maggior numero di denunce sono Catania (3.057 denunce, 27,3% del totale regionale), Palermo (2.571 denunce, 23%) e Messina (1.284 denunce, 11,4%). Seguono Ragusa (977), Siracusa (886), Trapani (768), Agrigento (698), Caltanissetta (611) ed Enna (319). Carlo Vetrano, presidente di Neos srl, ha sottolineato l'importanza dell'etica e della correttezza per i tecnici e le società di consulenza che collaborano con i datori di lavoro. "Gli addestramenti pratici sono fondamentali per i lavoratori, soprattutto per le attività in quota e in spazi confinati. Non è accettabile limitarsi a simulazioni teoriche in aula. Gli organi ispettivi dovrebbero collaborare più strettamente con gli operatori del settore per condividere scelte e strategie. Anche se lentamente, le cose stanno cambiando e gli imprenditori sono sempre più consapevoli dell'importanza della sicurezza". L'incontro ha evidenziato la necessità di un impegno continuo da parte di tutti gli attori coinvolti per migliorare la sicurezza sul lavoro in Sicilia, adottando misure concrete e pratiche per ridurre gli infortuni e proteggere la vita dei lavoratori.

Anche la burocrazia ostacola la sicurezza

Rizzolo ha sottolineato due aspetti critici: l'eccessiva burocrazia in materia di sicurezza e l'importanza dell'investimento aziendale nella sicurezza per i lavoratori. "Troppi adempimenti burocratici ostacolano l'efficacia delle misure di sicurezza. È necessario un approccio più pratico, con norme chiare e attuabili, condivise con le parti sociali e gli organi di vigilanza. Inoltre, i lavoratori dovrebbero valutare l'investimento dell'azienda nella sicurezza come un fattore decisivo nella scelta del posto di lavoro, per ridurre gli incidenti". Secondo l'Inail, da gennaio a maggio 2024, le denunce di infortunio in Sicilia sono aumentate del 3% nel settore industria e servizi, del 9% in agricoltura e del 3% nel settore statale rispetto allo stesso periodo del 2023.

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