Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Siculiana

Minacce al sindaco di Siculiana, imputato chiede giudizio abbreviato

Lauricella, che si è costituito parte civile, fu destinatario di messaggi minatori attraverso una pagina facebook. Sotto accusa il ventiseienne Giuseppe Li Vecchi

Minacce via facebook al sindaco di Siculiana: Giuseppe Li Vecchi, 26 anni, di Siculiana, accusato di avere creato una pagina virtuale contenente messaggi minatori nei confronti del sindaco di Siculiana Leonardo Lauricella, chiede il giudizio abbreviato.

Il processo è iniziato ieri mattina davanti al giudice monocratico Katia La Barbera. Il difensore di Li Vecchi – l’avvocato Gianfranco Pilato – ha chiesto il rito alternativo e il processo è stato rinviato al 16 novembre per la requisitoria del pm e tutte le arringhe.

I fatti risalgono al novembre del 2015. Su facebook apparse la pagina col titolo: “A morte il sindaco di Siculiana perché nel paese non ha fatto una m…”. In un primo momento furono coinvolti nell’indagine un ingegnere e altri ragazzi che frequentavano il suo studio tecnico come Li Vecchi. L’inchiesta del pm Salvatore Vella ha accertato l’estraneità degli altri indagati.

Le indagini si sono estese fino alla California, dove ci sono gli uffici di Facebook. Le pagine che contenevano le minacce (“Caro sindaco - si leggeva nel post con una foto di proiettili a corredo - abbiamo una pallottola per lei calda, calda. Si guardi le spalle”) erano state create con un’utenza collegata alla Wi-Fi dello studio tecnico. Ancora sconosciuti i motivi delle minacce.
 

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