Cronaca

Migranti a Villa Sikania, il sindaco: "La quarantena dei 70 ospiti non sarà vanificata"

Leonardo Lauricella dopo aver incontrato in videoconferenza il prefetto e il questore: "Gli ultimi arrivati verranno ospitati in un altro padiglione. I precedenti 72, ultimato il periodo di isolamento verranno sottoposti a tampone, saranno trasferiti

Il sit-in degli amministratori di Siculiana

"Siamo stati rassicurati. Gli ultimi 30 migranti che sono arrivati, dopo il trasferimento da Lampedusa, verranno tenuti in un altro padiglione e quindi non ci saranno contatti con gli altri 70 già presenti. Quindi la quarantena dei precedenti ospiti non sarà vanificata da questo nuovo arrivo. Fra qualche giorno verranno sottoposti a tampone e, se gli esiti saranno negativi come speriamo, verranno trasferiti”. E’ con queste parole che il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, ha spiegato com’è andata la videoconferenza fatta con il prefetto e il questore di Agrigento sul caso dei nuovi migranti alloggiati a Villa Sikania.

In arrivo altri 30 migranti a Villa Sikania, sit-in di amministratori e protesta a "suon" di pentole e stoviglie

"Ho rappresentato la forte preoccupazione della nostra comunità, lodevole per il comportamento responsabile tenuto nel fronteggiare il contagio del Coronavirus, per l'elevato numero di migranti presente nel centro. Argomentazioni queste che sono state riprese ed integrate, con ulteriori valide argomentazioni, dal presidente del Consiglio e dal capo-gruppo di opposizione. E' stato messo in evidenza - ha ricostruito il sindaco Lauricella - il rischio che questi ultimi 30 migranti arrivati, i quali dovranno osservare la quarantena, potessero venire a contatto con gli altri 70 migranti che già, da diversi giorni, osservano le regole dello stato di quarantena. Abbiamo evidenziato che la struttura era sorta con finalità turistico-ricettive e che, invece, da circa 6 anni, è stata adibita a centro di accoglienza straordinario con effetti devastanti per l'economia e per il turismo locale. Il prefetto ha assicurato che darà per iscritto esito a tutte le richieste del sindaco e che gli ultimi 30 migranti arrivati non avranno alcun contatto con quelli già presenti perché verranno alloggiati in un altro padiglione lontano da quello già utilizzato - prosegue il primo cittadino di Siculiana - . Il prefetto ha evidenziato che trattasi di una situazione temporanea e che allorquando i 72 migranti avranno ultimato il periodo di quarantena, e sottoposti a tampone, verranno trasferiti presso altra struttura. Anche il questore ha voluto esprimere parole di rassicurazione, evidenziando che la struttura è sottoposta a controlli severi sia da parte delle forze della Questura sia dall'Esercito finalizzati a far si che nessun migrante possa uscire dalla stessa. Indubbiamente, - ha concluso Lauricella - il confronto è stato costruttivo e volto ad instaurare un rapporto di collaborazione fra le Istituzioni. Sperando che questa collaborazione possa portare risultati concreti nell'interesse di tutta la comunità siculianese".
 

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