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Un momento del sequestro degli animali di ignota provenienza

Un momento del sequestro degli animali di ignota provenienza

Trasforma ex mattatoio comunale in allevamento abusivo: denunciato 40enne, sequestrati animali

Accanto allo stabile, sul terreno circostante, è stata inoltre trovata, e sono stati apposti i sigilli, una discarica a cielo aperto - composta da rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali e pericoli – di 6 metri quadrati

Occupa abusivamente un immobile comunale – l’ex mattatoio di Siculiana, per la precisione, - e lo adibisce ad allevamento di ovini, caprini e suini. Animali – ben 29 esemplari - di ignota provenienza che sono stati posti sotto sequestro. Accanto allo stabile, sul terreno circostante, è stata inoltre trovata, e sono stati apposti i sigilli, una discarica a cielo aperto - composta da rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali e pericoli – di 6 metri quadrati. Ha quaranta anni l’allevatore di Siculiana che, ieri, è finito nei guai. I carabinieri della compagnia di Agrigento e quelli del Centro Anticrimine natura lo hanno denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica. Le ipotesi di reato contestate sono: invasione di terreni ed edifici; acquisto di capi di sospetta provenienza e gestione di rifiuti non autorizzata.

I militari dell’Arma che, naturalmente, avevano già notato qualcosa – anzi più di qualcosa – di strano, hanno effettuato un controllo mirato nelle campagne di Siculiana. L’allevamento di ovini, caprini e suini in quello che era stato l’ex mattatoio comunale era evidente. E’ stato accertato se il quarantenne avesse o meno titolo per l’utilizzo di quell’immobile comunale. Ogni sospetto s’è trasformato in certezza quando i carabinieri hanno appurato che l’allevatore non aveva nessun diritto di utilizzare quell’ex mattatoio comunale. Un immobile che, dunque, di fatto, - stando naturalmente all’accusa – è stato occupato abusivamente ed adibito ad allevamento di ovini, caprini e suini. Sul posto è stato richiesto anche l’intervento dei veterinari dell’azienda sanitaria provinciale della città dei Templi. Gli animali non sono risultati in regola con la marchiatura e dunque sono stati ritenuti di ignota provenienza. Sono stati, naturalmente, subito, sequestrati. Ma le verifiche dei carabinieri della compagnia di Agrigento non hanno potuto che concentrarsi anche sul terreno circostante all’ex mattatoio comunale. Su un’area di sei mila metri quadrati c’erano “montagne” di rifiuti solidi urbani e rifiuti speciali e pericolosi come vecchi rottami ed eternit. E’ apparso scontato che quell’immondezzaio sia stato creato in concorso con altri soggetti rimasti, almeno fino ad ieri, ignoti. Anche la maxi discarica è stata sequestrata e l’allevatore quarantenne di Siculiana è stato indagato anche per gestione di rifiuti non autorizzata. Appariva scontato ieri, ma sarà necessario del tempo, inevitabilmente, che i carabinieri proveranno anche – laddove possibile – ad identificare quanti, e certamente non sono stati pochi, hanno sversato rifiuti, compresi quelli pericolosi, in quell’area di campagna attigua a quello che l’ex mattatoio comunale del paese.

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