"Sfuggono ai controlli e si scagliano contro i carabinieri", arrestati due fratelli

Giuseppe e Andrea Sottile, 33 anni e 22 anni, sono stati poi bloccati in un tabacchino: il pm li rimette in libertà

Forzano il posto di controllo dei carabinieri, allestito nella piazza principale di Villaseta per far rispettare il provvedimento del governo che impone a tutti gli italiani di restare in casa per contenere il contagio da Coronavirus, e si scagliano contro i militari che, poco dopo, li hanno bloccati per perquisirli.

Per due fratelli – Giuseppe e Andrea Sottile, 33 anni e 22 anni – è scattato l’arresto con l’accusa di minaccia a pubblico ufficiale. Nel frattempo il pubblico ministero Paola Vetro, titolare dell’inchiesta, che in un primo momento li aveva posti agli arresti domiciliari, ha disposto la liberazione dei due indagati, ritenendo, in sostanza, che il provvedimento sia stato eseguito dai militari in maniera legittima ma che non vi fosse esigenza di disporre alcuna misura cautelare.

Il loro arresto è scattato sabato pomeriggio. I due ragazzi a bordo di uno scooter, secondo quanto adesso viene ipotizzato dagli investigatori, avrebbe cercato di fuggire per evitare di essere controllati e denunciati per avere violato il “coprifuoco” imposto dal governo. I militari allora hanno deciso di inseguirli e li avrebbero trovati, poco dopo, in un tabacchino. I due fratelli sono stati quindi invitati a seguire i militari per una perquisizione alla ricerca di armi. A quel punto i fratelli Sottile si sarebbero scagliati contro i carabinieri minacciandoli e cercando di impedire il controllo.

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Per i due agrigentini, che hanno nominato come difensori gli avvocati Salvatore Cusumano e Davide Casà, è scattato l’arresto e sono stati posti agli arresti domiciliari nell’attesa della convalida. Il pubblico ministero, alcune ore dopo, ha disposto la liberazione ritenendo non necessario procedere alla richiesta di applicazione di misure cautelari. Il provvedimento passerà, comunque, all’esame del gip che dovrà decidere se convalidarlo o meno. 

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