rotate-mobile

Riaperto il cassetto della memoria: Raffadali con “La passione di Cristo” torna a vivere la "festa di popolo"

La Domenica delle Palme e il Venerdì Santo sono gli appuntamenti principali della macchina scenica, voluta da Giuseppe Ferro e Riccardo Ragusa, diretta da Gero Galvano e Giuseppe Barbaro

Dopo alcuni decenni di assenza, a Raffadali tornano i tradizionali riti animati della settimana Santa. Si inizia domani, domenica delle Palme, con l'ingresso di Gesù, interpretato da Stefano Fiore, a Gerusalemme. Venerdì, giorno della passione di Cristo, le varie fasi: dalla condanna alla crocefissione, in un itinerario che va dalla chiesa del Rosario al Calvario.

“La Passione di Cristo”, 3 appuntamenti con la rappresentazione vivente: ecco tutti i protagonisti

I testi riprendono l'opera Settecentesca dello scrittore palermitano Filippo Orioles. Il ritorno della rappresentazione sacra a Raffadali nasce dalla volontà di un gruppo di operatori culturali di riaprire un cassetto della memoria che rischiava di rimanere chiuso per sempre. Un lavoro di salvaguardia e valorizzazione dell'identità comunitaria, di recupero della "festa di popolo", che vede, in prima linea, quali promotori dell'iniziativa: Giuseppe Ferro e Riccardo Ragusa, ma anche i registi Gero Galvano e Giuseppe Barbaro, nonché il direttore artistico Enzo Alessi.

I costumi riprendono le tradizionali vesti in uso nella Galilea di circa due millenni fa, vesti che gli organizzatori hanno appositamente noleggiato in una sartoria specializzata di Catania. “La passione di Cristo” gode del patrocinio del Comune di Raffadali ed è stata condivisa dalle confraternite “Mater Salvatoris” e “Santissimo Sacramento”.

Tornano dopo 30 anni i riti della domenica delle Palme e del venerdì Santo: Raffadali rivive la sua tradizione

Video popolari

Riaperto il cassetto della memoria: Raffadali con “La passione di Cristo” torna a vivere la "festa di popolo"

AgrigentoNotizie è in caricamento