Sabato, 20 Luglio 2024
Pasqua

Settimana Santa, dopo il Covid tutto torna alla normalità: i percorsi delle processioni e i riti che ci accompagneranno per 10 giorni

I simulacri attraverseranno il centro storico mentre è stata emanata un'ordinanza che regolerà il traffico per il precetto di lunedì 27. L’arcivescovo Alessandro Damiano sarà impegnato in diverse celebrazioni. Inseriti nel programma anche concerti e rappresentazioni sacre: ecco tutti i protagonisti

Dalla vigilia della domenica delle palme fino alla domenica di Pasqua: la Settimana Santa ad Agrigento è pronta ad entrare nel vivo presentandosi con tutto quello a cui la tradizione ci ha abituato da anni dopo le restrizioni della pandemia. 

Non solo le classiche processioni del Venerdì Santo ma un ricchissimo programma di appuntamenti che spaziano dai riti religiosi alle drammatizzazioni della Passione di Cristo. 

Il primo precetto ufficiale è previsto lunedì 27 marzo alle 10 nella cattedrale di San Gerlando. Per questo il Comune ha disposto un’apposita ordinanza che vieterà il transito veicolare in via Duomo, con l’istituzione del divieto di sosta con rimozione, dal civico 139 al 123 (area di parcheggio di fronte l’entrata laterale della cattedrale) dalle 6 del mattino fino a cessato bisogno. Fanno eccezione i mezzi di soccorso, le forze di polizia, i disabili, i residenti e tutte le persone, munite di pass, che parcheggeranno all’interno del seminario. L’ordinanza è stata decisa in quanto si prevede una notevole partecipazione di fedeli.

Sabato 1 aprile, nella chiesa di Sant’Alfonso, il via alla Settimana Santa con la cerimonia di giuramento delle consorelle e dei confrati che renderanno ancora più numerosi i gruppi che accompagnano i simulacri di Gesù e della Madonna Addolorata. La loro vestizione è in programma alle 20.

Per la domenica delle Palme, alle 10 del mattino, l’arcivescovo Alessandro Damiano attende tutta la cittadinanza per prendere parte alla benedizione delle palme e dei ramoscelli con la processione di Cristo appassionato in via Duomo con l’ingresso in cattedrale. Non mancherà, alle 13, la tradizionale discesa del simulacro al santuario dell’Addolorata. La prima rappresentazione vivente, quella della “Passione secondo Matteo”, si svolgerà in serata, alle 19, nella chiesa di Sant’Alfonso.

Lunedì e martedì, in cattedrale alle 8,30, alle 16 e alle 18, le tradizionali celebrazioni eucaristiche e le confessioni. Negli stessi giorni all’Addolorata, alle 17,30 e alle 18,30, le preghiere le meditazioni.

Il Mercoledì Santo sarà il giorno della solenne messa Crismale e del Triduo pasquale con l’arcivescovo a partire dalle 18,30 in cattedrale.

Giovedì alle 19 la cattedrale di San Gerlando ospiterà la “Messa in Coena Domini” presieduta dall’arcivescovo che poi si recherà, alle 21, nel santuario dell’Addolorata per far visita all’arciconfraternita del Santissimo Crocifisso. In entrambe le chiese, dalle 22 in poi, si svolgeranno le veglie di preghiera.

Il Venerdì Santo sarà il giorno delle due processioni più amate dagli agrigentini. La prima, quella di Gesù Appassionato, partirà alle 9 da piazza Don Minzoni e si snoderà lungo il percorso che attraversa la discesa Seminario, via Oblati, via Santa Marta, via Belvedere, via Cobaitari e salita Farruggia. Alle 10 è previsto l’incontro dei simulacri di Gesù e della Madonna al santuario dell’Addolorata e da lì si muoveranno attraversando via Garibaldi, piazza Municipio, via Atenea, via Pirandello, via Porcello, via Gamez, incrocio via Foderà e salita Cognata, via San Girolamo e ritorno in via Duomo.

La Crocifissione si svolgerà alle 14 in cattedrale dove, nel pomeriggio si svolgeranno la meditazione, la celebrazione della Passione e l’adorazione della Croce. Alle 19,30 la deposizione di Gesù dalla Croce e alle 20 l’inizio della processione serale dell’urna con il Cristo morto, scandita dal celebre canto “Ah sì versate lacrime”, che si muoverà da piazza Don Minzoni proseguendo per via Duomo, via San Girolamo, salita Cognata, via Foderà, via Gamez, via Porcello, via Atenea fino a giungere in piazza Municipio dove fedeli si raduneranno per ascoltare il messaggio del vescovo. A seguire il simulacro dell’Addolorata percorrerà la via Garibaldi per fare rientro nel santuario. L’urna invece farà un percorso differente: attraverserà via Orfane, via Barone, via Santa Sofia, via Saponara, via Santa Maria dei Greci e via Sant’Alfonso per giungere in via Duomo.

Sabato la cattedrale di San Gerlando ospiterà la cerimonia di ostensione del telo sindonico mentre alle 23 è prevista la veglia pasquale.

Domenica, giornata di giubilo per la Resurrezione, le messe pasquali si svolgeranno alle 8,30 a Sant’Alfonso, alle 11,30 in cattedrale e a mezzogiorno all’Addolorata.

Tra le attività collaterali figurano il concerto in memoria di San Giovanni Paolo II del coro di Santa Cecilia in programma sabato 1 aprile alle 19 nella chiesa di San Domenico; la rappresentazione delle “Ultime ore di Cristo”, a cura della compagnia “Akragante”, domenica 2 aprile alle 19 nella chiesa di Sant’Alfonso (con un ricco cast di attori composto da Claudio Fazio, Chiara Trupia, Daniele Bugea, Francesco Curto, Simona Carbone, Francesco Caramanno, Giuseppe Alonge, Angelo Provenzano, Alessandro Farruggia, Gerlando Barbaro, Rosetta Zicari, Sandro Capizzi, Carmen Messina, Gaetano Vella, Maurizio Lucera, Gero Alfano, Rita Ruoppolo, Renato Terranova, Salvina Siracusa, Davide Piparo, Pietro Di Rosa, Libertino Burgio e la partecipazione straordinaria di Alfonso Marchica) ed ancora “Le sette parole di Gesù in Croce”, con il coro “San Gregorio agrigentino, il coro di voci bianche e l’ensemble di fiati, martedì 4 aprile alle 19,30 nella chiesa di San Gregorio.

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