Lunedì, 15 Luglio 2024
Servizio idrico

Buco nei bilanci di Aica, Cantone: "Non vogliamo mettere le mani nelle tasche dei cittadini"

Il presidente interviene dopo le polemiche scaturite dall'ammanco di bilancio da oltre 4 milioni di euro

"Aica, il nostro primo obiettivo sarà quello di renderla un'azienda capace di fornire alla utenza servizi migliori". A dirlo in una nota è il presidente del Cda Settimio Cantone che interviene in giorni in cui si discute degli oltre 4 milioni di euro di buco di bilancio della società con una nota che tuttavia, in nessuna sua parte, risponde sul tema.

"Aica è una azienda pubblica che fornisce acqua, un bene comune essenziale per la comunità - scrive ancora Cantone -. Sappiamo bene che per migliorare il servizio dobbiamo lavorare sull'efficienza, dobbiamo sanare il bilancio e ridurre gli sprechi, dobbiamo dare gli strumenti giusti ai lavoratori che si impegnano tutti giorni per portare l'acqua ai cittadini dell'agrigentino. È doveroso ricercare e utilizzare il meglio delle tecnologie disponibili che rendono possibile risparmiare risorse da riutilizzare per migliorare ancor di più il servizio. Abbiamo anche però il dovere di essere ambiziosi, per noi, per i sindaci che ci hanno voluto nel Cda e per le generazioni future".

Il presidente quindi parla della necessità di "gestire le risorse in modo responsabile e sostenibile", e sottolinea che "l’Azienda lavora su beni comuni, è di proprietà delle comunità e dei Comuni dell'agrigentino con i quali ogni giorno cerchiamo di confrontarci. Ognuno deve fare la sua parte e non è nostra intenzione mettere le mani nelle tasche dei cittadini aumentando le bollette, né scaricare sui bilanci dei Comuni l'onere del risanamento del bilancio".

Cosa che comunque avverrà, non tanto perché sia una buona o cattiva gestione, ma perché una società pubblica che ha i Municipi tra i soci. 

"Dobbiamo, quindi, intervenire sui processi di produzione e di estrazione delle risorse idriche - spiega Cantone -, processi molto onerosi dal punto di vista energetico e su cui ci sono ampi margini di efficientamento e risparmio, e riuscire a cogliere le molte risorse disponibili, oltre a quelle che già sono state assegnate per il rifacimento delle reti idriche, opportunità preziose per noi e per la nostra comunità che non ci faremo sfuggire. Ma dobbiamo fare tutto questo senza mai perdere di vista la vera missione dell'Azienda: favorire il benessere e la coesione sociale della comunità. In tale contesto, si inquadra, per esempio, un nostro intervento a favore degli agricoltori di Bivona consentendo un aumento per due mesi della fornitura idrica a favore del comparto della produzione delle pesche". 

Un intervento certamente di grande rilievo, ma che riguarda uno dei comuni in salvaguardia, con una gestione diretta e autonoma Uno di quei centri che, dotati di risorse idriche, sono proprio lo strumento necessario per consentire all'ambito idrico di Agrigento di ridurre l'acqua acquistata.

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