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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca

Aica, si punta a fare cassa: in arrivo le bollette anche per gli utenti che hanno disdetto il contratto

Sono serviti con autobotte, ma regolarmente collegati alla fognatura: l'idea è quella di far pagare loro depurazione e gestione dei reflui

Aica punta ad accrescere le proprie entrate e, ironia della sorte, sembra pronta a percorrere strade che in realtà erano state già tracciate dalla Girgenti Acque.

Nella relazione semestrale dell'azienda consortile, infatti, si indicano una serie possibili attività di potenziamento delle riscossioni. Tra i punti indicati, il recupero di alcune centinaia di migliaia di euro nei confronti di tutti quei cittadini che in questi anni hanno disdettato le utenze perché hanno deciso di rifornirsi di acqua in modo autonomo.

Un fenomeno più rilevante di quanto si pensi, dato che gli utenti in questa condizione sono oltre 38.900: non persone che si sono trasferite altrove, appunto, ma solo utenti che hanno deciso di utilizzare altri sistemi, come le tanto contestate autobotti private (in larga parte fuori regola).

Una stima che comunque Aica ha rivisto al ribasso in modo prudenziale, arrivando comunque al numero rilevantissimo di 13.440 utenti che, appunto, consumano acqua non proveniente dalla rete pubblica ma producono reflui facendo lavorare depuratori e condotte fognarie per le quali non versano nulla alla Consortile.

Da qui quindi l'idea di fare quanto in realtà già voleva realizzare Girgenti Acque: far pagare quantomeno la quota di depurazione a questi utenti. L'incasso sarebbe del resto molto significativo:  "con una media di consumo annuo pari a 92 metri cubi - dice la società pubblica - otteniamo una previsione annua pari a 1.376.980 euro che, ripartiti su 5 mesi di attività di Aica possono generare, per l’anno 2021, un importo di fatture da emettere, fra i ricavi, pari a circa  573.000 euro".

Una previsione comunque "suscettibile a variazioni, anche consistenti" e che dovrà passare da un lavoro congiunto con i Comuni per individuare e circoscrivere "in modo più attendibile il numero di utenze che hanno disdettato il servizio idrico ma continuano ad usufruire dei sevizi di depurazione e fognatura".

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