Commissariamento Hydortecne, la società verrà "svuotata" per risparmiare sui costi

Nel provvedimento che individua Dell'Aira e Venuti come nuovi commissari prefettizi si auspica un passaggio di competenze alla Girgenti Acque

La sede di Hydortecne

Commissariamento antimafia della Hydortecne, si lavora per rimodulare la gestione del servizio idrico ed eliminare criticità e presunte incrostazioni.

Se, come noto, i commissari della Girgenti Acque sono stati adesso indicati dalla Prefettura e dall'Anac anche per guidare la società "clone", che, è l'accusa, è stata creata unicamente per consentire di "drenare" risorse pubbliche e sfuggire ai controlli in tema di appalti, questi avranno il compito di apportare alcune variazioni al sistema fin qui applicato.

Società "clone" della Girgenti Acque: ecco i motivi dell'interdittiva antimafia

Hydortecne, come risulta dall'istruttoria della stessa Prefettura, “risulta costituita all’unico scopo di espletare compiti riservati al concessionario del servizio pubblico, esercitando di fatto il ruolo di subconcessionario e subappaltatore non consentito né autorizzato in forza delle norme e della convenzione che regolano l’originario affidamento e il successivo svolgimento del servizio idrico, svolgendo un ruolo… con modalità totalmente estranee alle regole della Pubblica amministrazione”.  Per questo, nell’espletamento dell’incarico i commissari valuteranno appunto la possibilità "ove possibile" di "disporre il progressivo trasferimento da Hydortecne a Girgenti Acque delle attività e del personale destinati a servizi essenziali per il servizio idrico integrato, in modo da eliminare definitivamente le funzioni di subconcessione e subappalto, fino ad oggi impropriamente espletate da Hydortecne, ridurre i costi totali ed assicurare il miglioramento dei livelli di servizio, avendo come obiettivo la garanzia della continuità di funzioni e servizi indifferibili per la tutela di diritti fondamentali e la salvaguardia dei livelli occupazionali".

Firmata l'interdittiva antimafia si addensano nubi nere sul futuro della Hydortecne

Questo dovrebbe, ma solo ipoteticamente, mettere a sicuro i 150 lavoratori impegnati dalla società ad oggi, anche se i commissari hanno sempre precisato che da un punto di vista strettamente finanziario servirebbe oggi una gestione del servizio su base provinciale (quindi tutti i 43 comuni) per rendere di fatto giustificabile la spesa attualmente sostenuta e il numero di unità complessivamente utilizzate.

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