Venerdì, 19 Luglio 2024

Utenti non allacciati e difficoltà di contatto con Aica: gli agrigentini restano "devoti" alle autobotti abusive

I cittadini, rimasti a secco, neanche si sognano d'attendere i tempi di distribuzione o dell'arrivo di un mezzo censito. Senza badare al fatto che non avranno nessuna garanzia sulla provenienza e salubrità dell'acqua comprata si rivolgono a chi già conoscono

Il "mercato nero" dell'acqua c'è sempre stato. Nonostante l'annunciato aumento dei controlli per gli autobottisti, la crisi idrica rischia di farlo aumentare ancora di più questo mercato illegale. Gli agrigentini, rimasti senz'acqua, neanche si sognano d'attendere i tempi di distribuzione o l'invio di un autobotte da parte di Aica. E senza badare al "dettaglio" (che dettaglio non è!) dell'impresa di autobotti censita o meno, si rivolgono, come hanno sempre fatto, all'autobottista conosciuto e magari anche di fiducia. E di fatto i cittadini tralasciano un altro "dettaglio" che non è, per niente, di poco conto: non avranno nessuna garanzia sulla salubrità dell'acqua comprata. 

L'Agrigentino è nella morsa della sete: come chiamare le autobotti censite dall'Aica e come pagare

Abusivi pronti ad evadere rapidamente le richieste

AgrigentoNotizie, con un commerciante, ha chiamato un autobottista che si è reso disponibile a esaudire le richieste del cliente in tempi più celeri rispetto a quelli indicati da Aica. Sulla provenienza e sulla potabilità dell’acqua, l’utente non avrà garanzie. Ma avrà i recipienti pieni e l'acqua potrà essere utilizzata ai fini igienici, cosa che il servizio pubblico non è sempre in grado di garantire.

“Le richieste presentate da soggetti che non hanno un’anagrafica censita a sistema o che non hanno ancora presentato l’istanza di allacciamento, non potranno essere evase”, è stato scritto sul sito istituzione dell'Aica in merito al servizio sostitutivo di approvvigionamento con autobotti. Per farla breve, i cittadini che non sono noti ad Aica, non potranno usufruire di un servizio che prevede i seguenti costi, 100 euro per un’autobotte con capienza superiore ai 12 mila litri e 60 euro per i quantitativi inferiori.

Rubinetti a secco, Aica avvia il nuovo servizio di autobotti: ecco come richiederlo

Aica ha stilato un albo degli operatori per il trasporto di acqua potabile, elenco che è consultabile sulla home page del sito internet della società idrica. Ad oggi, lunedì 24 giugno, le ditte censite sono 14 con un parco autobotti formato complessivamente da 26 mezzi. Nel dettaglio, le ditte autorizzate per il trasporto di acqua potabile sono così distribuite sul territorio provinciale: 5 a Sciacca, 2 a Raffadali e una sola ditta censita rispettivamente nei comuni di Agrigento, Favara, Licata, Ribera, Canicattì, Castrofilippo e Casteltermini.

Senza acqua viene meno il concetto di vivibilità. Chi resta a secco, sia o meno allacciato e quindi conosciuto o meno dall'Aica, non è nelle condizioni di attendere i tempi d'invio dell’autobotte richiesta ad Aica o di destreggiarsi nell'iter di istanze di allacciamento. Ed ecco che risorge il mercato nero dell'acqua.

Dossier - Rubinetti a secco e acqua persa per strada: da 15 anni la nuova rete idrica di Agrigento ostaggio della burocrazia

Vertice in prefettura sull'emergenza idrica: autobotti per tutti e 6 milioni di euro disponibili per la ricerca di nuove fonti

Intoppi tecnici e difficoltà d'accesso al servizio di approvvigionamento

Stamani sono state segnalate difficoltà di accesso al servizio di approvvigionamento idrico sostitutivo mediante autobotti di Aica. Alcuni cittadini sono riusciti appunto a segnalare, altri spazientiti hanno scelto di rivolgersi all'autobottista conoscente, senza informarsi se rientra o meno fra quelli delle imprese censite. "Le difficoltà di accesso sono state risolte dall’intervento dei nostri operatori e adesso è tornato pienamente operativo secondo le previste modalità - rende noto l'Aica - . Il malfunzionamento è stato causato da problemi di natura tecnica correlati alla recente istituzione del servizio e al suo funzionamento a pieno regime". 

Aica ha rassicurato sul fatto "che è impegnata costantemente a garantire un servizio di qualità che risponda alle esigenze della stessa in modo tempestivo e affidabile. Per ulteriori informazioni o per segnalare eventuali disfunzioni, vi invitiamo - è stato ricordato - a contattare il nostro call center al 0922 441539".

AgrigentoNotizie è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale

Video popolari

AgrigentoNotizie è in caricamento