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Davide Stival all'uscita dal carcere "Petrusa" il 6 gennaio scorso

Davide Stival all'uscita dal carcere "Petrusa" il 6 gennaio scorso

Loris, Davide Stival ad Agrigento da Veronica: scontro verbale tra i due

Davide Stival è tornato a trovare la moglie Veronica Panarello, nel carcere di Agrigento dal 20 dicembre scorso con l'accusa di avere ucciso il figlio Loris di 8 anni. Il dialogo si sarebbe acceso all'improvviso per l'inconciliabilità delle posizioni dei due: lei continua a proclamarsi innocente, lui continuerebbe a non crederle

Davide Stival è tornato a trovare la moglie Veronica, nel carcere di Agrigento dal 20 dicembre scorso con l'accusa di avere ucciso il figlio Loris di 8 anni.

Il dialogo si sarebbe acceso all'improvviso per l'inconciliabilità delle posizioni dei due: lei continua a proclamarsi innocente, lui continuerebbe a non crederle.

Secondo le prime voci, durante lo scontro verbale sarebbero intervenuti i vigilanti per chiedere di abbassare i toni. Cosa che sarebbe regolarmente accaduta, con la ripresa del colloquio.

Il marito è andata a trovarla nel carcere di contrada Petrusa, ad Agrigento, lo scorso 6 gennaio per la prima volta. Anche nei giorni scorsi la 26enne aveva chiesto con insistenza, anche attraverso una lettera indirizzata al marito e divulgata dai mezzi di informazione, di vederlo ma soprattutto di avere notizie del figlio piccolo, che spera di potere incontrare.

Poi lo avrebbe chiamato giovedì scorso al cellulare, con un permesso ottenuto dal carcere. «Ti devo dire una cosa di persona, al telefono, adesso non voglio e non posso parlare...», avrebbe detto Veronica a Davide.

E lui a sorpresa è andato a trovarla proprio alla vigilia di Pasqua. Ma a quanto pare, ne avremo conferma nei prossimi giorni, non deve essere andata come Veronica sperava.

Per l'accusa Veronica Panarello lo scorso 29 novembre avrebbe strangolato con delle fascette di plastica il figlio per poi gettarne il corpo in un canalone di contrada Mulino Vecchio, a Santa Croce Camerina.
Il suo arresto è stato convalidato sia dal Gip di Ragusa che dal Tribunale del riesame di Catania. Le indagini per stabilire quanto accaduto e la reale colpevolezza della donna sono ancora in corso.

Il prossimo 29 maggio sarà discusso il ricorso in Cassazione, mentre il 13 aprile è previsto l'arrivo a Ragusa dell'ingegnere incaricato dal Gip, nell'ambito di un incidente probatorio, di riversare in copie forensi tutte le immagini delle telecamere finite del fascicolo. Il 21 aprile, invece, nel Tribunale per i minori di Catania Davide Stival, assistito dall'avvocato Daniele Scrofani, si terrà l'udienza in cui Davide cercherà di ottenere l'affidamento esclusivo e definitivo del figlio che ha, in atto, ottenuto in via cautelare cui Veronica si opporrà attraverso il proprio legale, Francesco Villardita.

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